Sulla scuola soltanto fiumi di parole. Mancano ancora risposte chiare e certezze

di Pasquale Roppa

Negli ultimi giorni l’argomento SCUOLA pare sia diventato nel Paese l’oggetto di discussione più gettonato.  La scuola è presente e occupa uno spazio importante in ogni edizione dei Tg nazionali e locali.

Di scuola si discute nei programmi più disparati: televisivi e radiofonici. Pagine e pagine della carta stampata raccontano di scuola.  Nel web imperversa ogni sorta di diatriba sulla questione scuola. Senza parlare poi dei social dove sull’argomento si incontrano e si scontrano quotidianamente le idee più singolari e bizzarre. Sulla scuola, soprattutto, si azzuffano un giorno sì e l’altro pure chi è al governo del paese e chi sta all’ opposizione.

Continua a leggere “Sulla scuola soltanto fiumi di parole. Mancano ancora risposte chiare e certezze”

Referendum “Taglio parlamentari”: Zingaretti e il problema della seconda Camera

di Paolo Pombeni

Finalmente Nicola Zingaretti si è accorto, con molta cautela, che il vero nodo che si potrà porre dopo una eventuale conferma della riduzione dei parlamentari è la questione del Senato.

La decisione presa a cuor leggero di farne del tutto la fotocopia della Camera dei deputati per la verità non passa dalla riforma grillina, ma da quella, costituzionalmente indecente, dell’on. Fornaro (di LeU)

Continua a leggere “Referendum “Taglio parlamentari”: Zingaretti e il problema della seconda Camera”

“Amore e tesoruccio di mamma e di papà”. Quando i genitori diventano manipolatori

di Isabella Brega

Gli stili comunicativi, ossia come comunichiamo agli altri sul piano verbale e non verbale, consistono nell’assertività, la passività, l’aggressività e la manipolazione.

Quest’ultimo stile comunicativo è caratterizzato da metodi comunicativi indiretti quali l’ironia, il sarcasmo e i discorsi allusivi, affinché l’interlocutore debba supporre le intenzioni del manipolatore spesso sentendosi in colpa e responsabile.

Continua a leggere ““Amore e tesoruccio di mamma e di papà”. Quando i genitori diventano manipolatori”

Comunicazione e turismo in Calabria, ovvero non vendere la pelle dell’orso se…

di Elena Scrivano

Un milione e 700 mila euro il compenso della Regione a Gabriele Muccino per una serie di spot che attraggano turisti in Calabria: è davvero troppo? Beh, senza dubbio è una bella cifra.

Ma, francamente, varrebbe la pena di spendere anche il doppio, se solo lo sforzo finanziario fosse supportato da una ragionevole aspettativa di raggiungere il risultato. Purtroppo, in tanti temiamo che non sia proprio così…

Continua a leggere “Comunicazione e turismo in Calabria, ovvero non vendere la pelle dell’orso se…”