Pd. Un partito new generation per Enrico Letta, ulivista per necessità e convinzione

Il movimento politico che raccoglie più antipatia e sfiducia, dentro e fuori di esso, è il Partito democratico. Al punto che tantissima gente crede che Matteo Renzi ne faccia ancora parte. È un odio quasi viscerale che esplose durante la campagna elettorale per il referendum costituzionale.

Ancora oggi c’è gente che nei bar e nei supermercati commenta i fatti di Bibbiano. A quel tempo il Nazareno impiegò oltre un mese a reagire, quando i buoi erano scappati dalla stalla. Perché, ancora oggi, c’è in giro tanta acredine nei confronti dei dem? È strano perché il Pd è l’unico fatto politico serio, e mal riuscito, dal dopoguerra a oggi. È il solo partito che ha una parvenza democratica rispetto a un panorama di formazioni personali e icastici. Il Pd, suo malgrado, incarna lo spirito di un nuovo Cln proiettato nel futuro. Una diga contro la mimetizzazione della mentalità neofascista. E basterebbe questa solo connotazione per essere rispettato.

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Ottimo il lavoro del segretario Pd Zingaretti e del vice Orlando. Ora serve un governo forte e no ricatti

È un lavoro sicuramente da apprezzare quello portato avanti dal segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e dal vicesegretario dem Andrea Orlando,

per scongiurare l’irreparabile e non far pagare un duro prezzo all’Italia. Una crisi di governo inaspettata che arriva in un momento difficilissimo per il

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No fake news. Non ci saranno tagli ai fondi europei per il rilancio del Mezzogiorno

di Carlo Guccione

Nessun taglio delle risorse ai danni del Sud. Anzi i fondi europei saranno decisivi per accelerare la ripartenza e l’uscita del Mezzogiorno dalla crisi economica.

Non bisogna cadere nei tranelli e far credere che vengano sottratti soldi destinati all’occupazione e alle imprese del Sud. Dichiarazioni fuorvianti, equivoci che rischiano di creare confusione visto che i fondi per la copertura della decontribuzione sul costo del lavoro nel Mezzogiorno ci sono. I fatti sono questi: si tratta, come è stato spiegato, di una rimodulazione delle risorse finanziate dal programma React EU per renderle più coerenti con gli obiettivi della programmazione europea.

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L’Italia che piace. Sindaco va ad accudire le pecore del pastore col covid

“Mi trovate tra pecore, agnellini e caprette perché Antonio, il pastore, mi ha chiamato disperato per loro. Ha appena saputo di essere risultato contagiato con la sua intera famiglia e non riesce a trovare nessuno

che possa accudire al suo gregge. Sono corso subito all’ovile”. E’ quanto scrive, in un post sul suo profilo fb, il sindaco di Petrosino (Tp), Gaspare Giacalone, che pubblica anche una sua foto accanto al gregge rimasto senza un pastore. “Lui (Antonio, ndr) – continua il sindaco, che lo scorso febbraio Nicola Zingaretti ha chiamato a far parte della direzione nazionale del Pd – è rimasto a casa mentre telefonicamente provo a dargli un po’ di conforto e una mano

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Al voto, al voto, per cambiare, oppure no, un sistema che non ha mai avuto pace

di Massimo Veltri

Affrontare il voto da qui a breve-in molte regioni (ben sette per diciotto milioni di elettori) e per il referendum confermativo della legge costituzionale che riduce il numero dei parlamentari-significa per alcuni aspetti

un ritorno alla normale vita del gioco democratico. Forse un salutare bagno dentro il tempo del virus, che almeno ci faccia distrarre dal bollettino quotidiano delle sei, dalla conta, dai DPCM, dal domani che verrà. Certamente un’immersione nella società liquida di Z. Bauman, nella volatilità dell’elettorato, nelle tecniche dei persuasori di massa più o meno occulti.

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Settembre mese di fuoco per il governo. Conte sarà capace di spegnere le fiamme?

di Paolo Pombeni

Conte afferma che alla fine sarebbe felice di tornare a fare il suo mestiere: se lo dice per scaramanzia o perché non ne può più di tutte le tensioni continue non sapremmo stabilirlo.

Certamente lui e il suo governo, a dispetto dei sondaggi che gli assegnano una popolarità altissima, non attraversano un buon momento. Gli Stati Generali sono andati così così: non male, ma neppure bene.

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