Crisi globale: economia e scienza economica, si è tentato di cambiare il mondo. Sbagliando

di Pierangelo Dacrema

Ha fatto bene Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico istituito presso la Protezione civile, a sottolineare come si stia vivendo non tanto un’emergenza sanitaria quanto una crisi globale,

con rilevanti aspetti sociali, politici ed economici. Che l’economia sia in affanno è sotto gli occhi di tutti. E il motivo per cui ci si trova privi di un antidoto efficace contro crisi economiche ricorrenti, a prescindere dalla loro causa, merita oggi più che mai una riflessione di ordine generale. L’economia è sempre esistita. Il fatto economico era noto in tutta la sua crucialità ben prima che diventasse oggetto di uno studio consapevole.

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Assunzioni dei medici di base e abolizione del numero chiuso per salvare la sanità

di Rino Muoio

Una crisi pandemica senza precedenti come quella che stiamo vivendo non può che avere come protagoniste assolute le professioni sanitarie, e in particolare i medici, intesi come

ricercatori, specialisti e medici di famiglia. In Italia gli iscritti all’ordine sono poco meno di 400 mila. Più di 130.000 sono ospedalieri, 115.000 svolgono attività specialistica da liberi professionisti, meno di 18.000 lavorano presso le cliniche private e 44.000 sono i medici di medicina generale, i quali hanno mediamente uno stipendio lordo di 120.000 euro all’anno per occuparsi di circa 1.300 pazienti a testa, che conoscono uno per uno assieme alle loro patologie e ai loro affanni esistenziali. Il vecchio medico della mutua o condotto non esiste

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Coronavirus, il Mezzogiorno “congela” quasi trecento miliardi di euro

di Vinicio Leonetti

Il covid fa risparmiare. E anche molto. Soprattutto nel Mezzogiorno dove la leggenda racconta che di soldi ce ne sono troppo pochi.

Eppure andando a spulciare i dati di Banca d’Italia si scopre che i depositi negli istituti di credito sono cospicui: poco meno di 300 miliardi di euro suddivisi in sei regioni. La propensione a tenere fermi tanti soldi che in banca fruttano poco o niente è di tutto il Sud. L’aumento medio dei risparmi di famiglie e imprese è del 7,2%, quasi il doppio della media del 2019 che era del 4,6%. In pratica la disponibilità bancaria media va dai 12 mila ai 15 mila euro pro capite.

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La moda, in tempo di pandemia, indossa le Lidl e predilige lo stile out of bed

di Rossana Muraca

La pandemia mondiale con i suoi effetti di incertezza ci ha “spogliato” di tutto. L’essenziale ha sostituto, in maniera naturale, il patinato e il griffato nel settore della moda e del made in Italy.  

Nel giro di qualche mese le Rockstud della Maison Valentino sono state soppiantate dalle scarpe da tempo libero con il marchio “discount” Lidl; lo stile out of bed e Normcore ha dominato negli outfit da videochiamata.

La maglieria poi, ha vinto su tutto per la sua naturale comodità che non rinuncia mai allo stile. Nel look sporty chic e loungewear, infatti basta abbinarci un paio di legging

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Gli esperti sapevano del covid o la natura si è ribellata? Giustizia per i morti in Lombardia

di Ezio Denti

La mia strategia delle indagini è nota in tutta Europa. Vent’ anni di esperienza vissuta nel cercare di far luce su delitti più eclatanti.

Nella giustizia credo ancora, ma ora voglio delle garanzie, dopo aver accettato di investigare sulle morti avvenute in Lombardia a causa del Coronavirus. Infatti, alcuni cittadini lombardi hanno conferito incarico a vari studi legali per tutelarsi civilmente nei confronti della sistema sanitario italiano, dopo aver perso i parenti a causa del virus.

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Informazione: si straparla del commissario alla sanità della Calabria. Ma le altre notizie?

di Paolo Pagliaro

Da settimane ormai tiene banco la questione del nuovo commissario alla sanità della Calabria. Per molti media il tema merita la stessa attenzione riservata ai grandi fatti dell’attualità, come gli sviluppi del contagio

o l’elezione di Biden. E’ un’evidente distorsione cognitiva. Nessuno, tranne forse i calabresi, fino a ieri conosceva il nome del commissario regionale alla sanità né si preoccupava di conoscerlo, così come pochi, in Italia, saprebbero dire come si chiamano o si chiamavano i commissari delle altre regioni. Già, perché la questione non riguarda solo la Calabria. Ci sono un commissario e un sub commissario anche per la sanità del Molise, e ci sono dal 2009!

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Abbiamo bisogno di una grande leadership. Troppo potere ai presidenti di regione

di Paolo Pombeni

Quel che la pandemia sta mettendo in mostra è la debolezza della attuale classe dirigente politica nazionale in termini di capacità di leadership. Ci si lamenta dell’eccessivo peso che hanno guadagnato i presidenti di regione,

ma al vertice di alcune regioni ci sono persone che hanno mostrato capacità di leadership notevoli. Non c’è un politico nazionale paragonabile con la determinazione con cui Kompatscher si sta confrontando con i problemi della sua provincia autonoma, nonostante i non pochi problemi che pone un lockdown deciso in una zona che dipende molto dal turismo invernale.

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Nonostante il covid, il fascino di New York rimane indelebile. Parola di musicista

di Enrico Granafei

Il mio dentista sta sulla 51esima strada, all’angolo con la Quinta Avenue.  È` italo americano, Thomas Magnani, Una carie da curare fu l’unico motivo che mi spinse ad andare a Manhattan in un giorno di primavera inoltrata nel bel mezzo della crisi causata dal C OVID. 

Era tanto che non facevo  quei 20 chilometri che mi separano da NY City. Tutti i miei ingaggi erano stati annullati, così come quelli di tutti i musicisti che conosco e anche di quelli che non conosco. I locali erano  chiusi, così  come i ristoranti e i teatri. 

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