Al voto, al voto, per cambiare, oppure no, un sistema che non ha mai avuto pace

di Massimo Veltri

Affrontare il voto da qui a breve-in molte regioni (ben sette per diciotto milioni di elettori) e per il referendum confermativo della legge costituzionale che riduce il numero dei parlamentari-significa per alcuni aspetti

un ritorno alla normale vita del gioco democratico. Forse un salutare bagno dentro il tempo del virus, che almeno ci faccia distrarre dal bollettino quotidiano delle sei, dalla conta, dai DPCM, dal domani che verrà. Certamente un’immersione nella società liquida di Z. Bauman, nella volatilità dell’elettorato, nelle tecniche dei persuasori di massa più o meno occulti.

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Il grande dubbio amletico è: quanto consenso è ancora in grado di rastrellare il M5S?

di Paolo Pombeni

Con l’arrivo di settembre ricomincia la vita normale: basta guardare alla programmazione televisiva che riprende con le trasmissioni consuete. Così è anche per la politica, ma quest’anno tutto è più complicato del solito.

C’è l’incognita sull’andamento dell’epidemia che ha ripreso ad espandersi, quella sugli assetti dell’economia ma soprattutto quella dell’esito della tornata delle amministrative e del referendum costituzionale del 20-21 settembre.

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L’Italia deve prendere subito il Mes. Il “Recovery fund” resta una soluzione per il 2021

di Lorenzo Robustelli

“L’Italia vuole che il Recovery fund europeo sia di 750 miliardi, 500 dei quali a fondo perduto? L’Italia vuole che questo programma parta al più presto? L’Italia vuole davvero far fronte alle difficoltà in cui versano

i suoi imprenditori e i suoi lavoratori? Allo si prenda questi 36 miliardi del MES, in questo momento sono la miglior tattica negoziale

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Settembre mese di fuoco per il governo. Conte sarà capace di spegnere le fiamme?

di Paolo Pombeni

Conte afferma che alla fine sarebbe felice di tornare a fare il suo mestiere: se lo dice per scaramanzia o perché non ne può più di tutte le tensioni continue non sapremmo stabilirlo.

Certamente lui e il suo governo, a dispetto dei sondaggi che gli assegnano una popolarità altissima, non attraversano un buon momento. Gli Stati Generali sono andati così così: non male, ma neppure bene.

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La lotta al caporalato deve continuare Scegliere aziende sane e limpide

di Paolo Parentela

Esprimo profondo apprezzamento nei confronti dei magistrati e finanzieri che con l’operazione Demetra hanno colpito un’associazione per delinquere, operativa in Calabria e Basilicata con aziende agricole delle due regioni,

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