Un vaccino per Draghi a tutti i costi. E un partito degli scienziati e dei virologi

Non si scia fino al 5 marzo, ha decretato il ministro della Sanità. Nonostante le minacce di Salvini che aveva chiesto l’intervento del neo presidente del consiglio Draghi per frenare le preoccupazioni sul contagio del Comitato tecnico scientifico che affianca proprio il ministro della sanità. Sembra che il partito degli scienziati debba giocare un ruolo

importante nella nuova congiuntura politica, che vede le pulsioni leghiste contro le limitazioni da Covid ora al governo.
Nel corso di un seminario tenuto nei giorni scorsi, dal Forum Pietro Greco scienza e politica, sul caso Marche nella pandemia, il professor Andrea Crisanti ha insistito sulla necessità di un lockdown di almeno 3 settimane per poter realmente governare l’innesto della strategia dei vaccini nel quadro epidemiologico del paese, che rimane, ha spiegato, “molto preoccupante”. Non a caso su questa nuova emergenza sembra aprirsi il primo focolaio polemico nel nuovo governo Draghi. Il CTS del ministero della sanità, su sollecitazione del consigliere del ministro confermato

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Spero che si ritorni a dare il giusto peso alle parole usate. Basta con la “dissonanza”

Difficile, in poche battute, sviscerare argomenti nella loro interezza, per questo scrivo di una sensazione interiore che ho più volte sentito in questo ultimo anno e che mi è rimasta dentro.

Io la chiamo “dissonanza” e l’ho percepita molto spesso. Quando, per esempio, nel primo lockdown, con già tante migliaia di morti e famiglie in lutto, inneggiava il motto “andrà tutto bene”.

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Credo in una nuova generazione più attenta e più cosciente sui problemi del mondo

di Stefano Vaccara

Siamo tutti in attesa che l’anno “horribilis” 2020 finisca e che il 2021 possa annunciare il ritorno alla “normalità”. Invece non sarà così. Almeno io non mi aspetto che si

tornerà mai al mondo di prima della pandemia. Questo però non significa che sarà peggiore, soltanto che poco o nulla sarà come prima. Anche se abbiamo da pochi giorni ottenuto il vaccino, ci vorranno ancora mesi prima che si noteranno gli effetti, aspettiamoci quindi che gennaio e febbraio saranno più luttuosi di dicembre. Ma seppur spaventato dal coronavirus, resto ottimista per il futuro. Dalla Seconda Guerra Mondiale uscì la “great generation” di americani ed europei che ci portò espansione di benessere e opportunità. Dalla tristezza dei “lockdown” (ma sempre meglio dei rifugi sotto i

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Il forte retaggio delle discriminazioni. Un grido soffocato dalla leggerezza della società

di Roberta Croce

Il 25 novembre è stata la  giornata internazionale contro la violenza sulle donne voluta fortemente dall’ONU il 17 dicembre 1999. Presi dall’emergenza epidemiologica, l’evento passa

quasi in sordina. In Italia negli ultimi dieci mesi di lockdown, è stata uccisa una donna ogni tre giorni. Nell’ultimo anno morte ben 91 donne. Un fenomeno in costante aumento nel nostro Paese rispetto agli anni precedenti. Raccapricciante… I fatti di cronaca, mediaticamente rilevanti, fanno notizia, sviluppano la curiosità del momento. Ma quanto della sfera privata non emerge, per vergogna, paura, per retaggio culturale! Perché la società non ascolta.

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Coronavirus, il Mezzogiorno “congela” quasi trecento miliardi di euro

di Vinicio Leonetti

Il covid fa risparmiare. E anche molto. Soprattutto nel Mezzogiorno dove la leggenda racconta che di soldi ce ne sono troppo pochi.

Eppure andando a spulciare i dati di Banca d’Italia si scopre che i depositi negli istituti di credito sono cospicui: poco meno di 300 miliardi di euro suddivisi in sei regioni. La propensione a tenere fermi tanti soldi che in banca fruttano poco o niente è di tutto il Sud. L’aumento medio dei risparmi di famiglie e imprese è del 7,2%, quasi il doppio della media del 2019 che era del 4,6%. In pratica la disponibilità bancaria media va dai 12 mila ai 15 mila euro pro capite.

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Turismo, l’Enit più che ottimista: “L’Italia resiste nonostante la pandemia”

di Francesco Gro

La prossima stagione invernale sarà all’insegna della garanzia delle misure di sicurezza per tutti i cittadini europei e dell’assistenza in caso di necessità. Sembra utopia? Invece dovrebbe essere pura realtà.

A patto che i cittadini rispettino regole e usino la mascherina. Ovunque. Intanto, aggiornamenti in tempo reale su spostamenti, possibilità di viaggio e regole da seguire. Enit, che già sta sostenendo dal primo lockdown la filiera turistica con i bollettini sull’andamento del settore, ora fotografa anche la situazione internazionale grazie alle 28 sedi nel mondo dell’Agenzia, presìdi per cogliere i trend rinnovati e orientare la domanda.

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La musica del lockdown! Mentre in Italia si contavano i morti a migliaia

di Franco Laratta

Ad un certo punto, eravamo agli inizi del lockdown, gli italiani si sono affacciati dal balcone di casa ed hanno cominciato a cantare.

Hanno iniziato a Napoli, ma subito da Nord a Sud, tutti si sono affacciati dalla finestra per cantare. Un canto liberatorio, come per farsi coraggio e scacciare quel demone maledetto che ci aveva costretto ai domiciliari.Prima il tricolore, poi lenzuola colorate di ogni tipo, quindi musica e cori per reagire all’emergenza e alla quarantena. Tutti assieme, ma ciascuno dal balcone proprio. Un paese che è divenuto un immenso palcoscenico.”Napul’è” di Pino Daniele, “Roma Capoccia” di Antonello Venditti, poi una tromba

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Dopo il lockdown l’editoria italiana in ripresa. I dati presentati a Francoforte

L’Associazione Italiana Editori (AIE) ha scelto la Fiera internazionale del libro di Francoforte, quest’anno in versione digitale, per raccontare lo stato di salute dell’editoria italiana. Come sta andando il mercato del libro dopo la pandemia

e le settimane di chiusura delle librerie durante il lockdown? In quale misura la ripresa delle vendite consente di recuperare il terreno perduto nella prima parte dell’anno? Come sono cambiati gli equilibri tra i diversi canali di vendita?  Queste sono alcune delle domande a cui verrà data risposta il 14 ottobre alle 11.00 con la presentazione da parte di AIE, con la collaborazione di Nielsen, dei dati di mercato aggiornati a fine settembre,

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