Alberto Manzi e la prima didattica a distanza. Ma oggi la DAD significa emergenza

di Letterio Licordari

Sessanta anni fa, il 15 novembre 1960, la Rai, che allora deteneva il monopolio delle trasmissioni radiotelevisive e che aveva un solo canale tv (la seconda rete partì il 4 novembre

1961), mandò in onda la prima puntata di un programma che divenne da subito uno strumento molto importante nella lotta all’analfabetismo in Italia. Non dimentichiamo che dalla fine della seconda guerra mondiale al 1960 erano trascorsi quindici difficili anni per riesumare le macerie e riavviare quell’Italia che da un paio di stagioni stava vivendo la prima fase del “miracolo economico”, ma il tasso di analfabetismo nazionale era pari all’8,3%,

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Raccontare una storia jazz. Un libro destinato ai ragazzi, ma non solo a loro

di Letterio Licordari

Ci sono emozioni che solo la musica riesce a trasmettere. A volte, queste emozioni hanno una storia o più storie, singole o di comunità, un filo con il tempo che non si può spezzare, una radice antropologica, un richiamo ai sensi ed allo spirito.

Ascoltare o suonare il jazz, musica dell’anima, è indice di altissima sensibilità. Un fenomeno culturale e musicale che ha poco più di un secolo e che si interseca con problematiche sociali, razziali, politiche, geografiche, un fenomeno che ha scomodato, tra gli altri, anche il noto sociologo Zygmunt Bauman per diverse sue ricerche. Ma chi ama il jazz lo “sente” più che ascoltarlo o suonarlo, si astrae e dà

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E dopo? Lacrime, sangue e tolleranza zero…

di Letterio Licordari

Il commento pubblicato a marzo sull’allora “Ilcasinista.com” fa parte del volume collettivo “Niente sarà come prima?” (primo dei Quaderni di Risorgimento Socialista)

assieme ad altri scritti di autorevoli saggisti, economisti, ricercatori, docenti, giuristi ed esponenti della politica e della società italiana. Lo riproponiamo attraverso la nuova veste del blog anche per lo sconcertante parallelismo tra la prima e la seconda ondata di massicci contagi che viviamo in questi tempi e che fa rimanere la domanda presente nel titolo decisamente attuale.

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La festa di Halloween, tutt’altro che una stupida americanata

di Letterio Licordari

Le definizioni del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, attribuite alla festa di “Halloween” (“stupida americanata”, “monumento all’imbecillità”) sono arrivate oltre confine e oltre oceano,

interessando le pagine di prestigiosi quotidiani come il «Washington Post» e il «The Indipendent», nonché l’«Associated Press», la più autorevole agenzia di stampa internazionale, che hanno precisato quanto la “festa della zucca” sia per il popolo anglosassone, soprattutto, un irrinunciabile appuntamento annuale. Non vi è stato, a dire il vero, nessun incidente

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Premi IG-Nobel, l’autoironia può stimolare l’interesse verso la scienza?

di Letterio Licordari

Ogni anno, dal 1991, a dieci ricercatori di tutto il pianeta, la rivista statunitense “Annals of improbable research”, che è una pubblicazione satirica “specializzata” in “umorismo scientifico”, assegna il premio “Ig-Nobel”

che già nella denominazione costituisce un sottile gioco di parole tra “Nobel” e “ignobile”. La recente 30^ edizione di questi singolari premi si è tenuta per la prima volta, quest’anno, senza la presenza del pubblico, ma in precedenza la consegna dei riconoscimenti è avvenuta “ritualmente” nel corso di una serata di gala al Sanders Theatre dell’Università di Harvard.

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Voto in Calabria. C’è pure Antonio Albanese tra vittorie al fotofinish e percentuali bulgare

di Letterio Licordari

Se le analisi politiche (ammesso che per le comunali si possano fare delle valutazioni di tale natura, considerata la massiccia presenza di liste civiche) portano a un diverso tenore interpretativo sul comportamento degli elettori,

tenuto conto che in Calabria si è votato solo per il referendum (impropriamente riferito al “taglio dei parlamentari”, come se si trattasse di selezionare filetti, controfiletti e girelli) e per le amministrative in ben 71 comuni (di cui 18 nella provincia di Cosenza, 5 nel crotonese, 16 in provincia di Catanzaro, 11 nel vibonese e 21 nella provincia di Reggio Calabria).

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“Taglio dei parlamentari, il fronte del “no” pretende maggiore visibilità dai media”

di Astolfo Perrongelli

“L’election day del 20 , per via dell’accorpamento del quesito referendario con le amministrative regionali e comunali in molte realtà della penisola, costituisce un non trascurabile fattore di rischio per la focalizzazione

Letterio Licordari di Risorgimento Socialista

dell’attenzione sul referendum costituzionale riguardante la riforma degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione italiana, approvata dal Parlamento nel 2019, che prevede la riduzione di 600 rappresentanti dei cittadini (400 deputati e 200 senatori)”.   

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