L’epidemia delle “fake news”: come orientarsi in questo mare magnum di disinformazione

di Adelaide Conti

Nel saggio Consumati: da cittadini a clienti (Einaudi, 2010), il politologo Benjamin Barber analizza a lungo l‘ideologia infantilistica che permea questa fase storica. L’autore sostiene che l’infantilizzazione sia diventata

il motore più importante della nostra società degli ultimi decenni. Questa considerazione trova la sua più chiara verifica se si considera che nel corso degli ultimi trent’anni si è cercato in tutti i modi di abbassare la soglia dell’età del consumo e di infantilizzare il mondo adulto. Il politologo americano evidenzia innanzitutto come “un meccanismo tipico dei processi colonialistici e migratori, fondamentali per lo sviluppo delle dinamiche mercantili,

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I dati diffusi dal web possono servire per anticipare le prossime mosse del covid-19

di Michele Mezza

Mai come oggi l’umanità intera ha condiviso negli stessi istanti la medesima tragedia, a prescindere da condizioni sociali e geopolitiche. Il virus si diffonde ovunque, come la rete. È potente, come la rete.

Ma viaggia solo grazie a noi, e grazie a noi lascia tracce di sé proprio sulla rete. I miliardi di dati e informazioni pulviscolari che seminiamo nel web, se raccolti, interpretati e calcolati possono essere cruciali per anticipare le mosse del virus, o per lo meno per tenere il suo passo e non arrancare. Il nodo è questo, e

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