Pandemia, a farne le spese anche gli animali da compagnia. Troppi gli abbandoni di cani e gatti

A causa della pandemia c’è stato un aumento di abbandoni degli animali da compagnia. Il dato su base nazionale è davvero preoccupante. Si è passati da settemila a circa novemila nuove entrate nelle strutture, con una media di oltre cento cani al giorno. Per non parlare dei gatti abbandonati lungo le strade o nelle campagne.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato che non esistono prove sulla possibilità di trasmissione fra animale e uomo e viceversa. Ha, però, consigliato di seguire le normali regole di igiene: pulizia delle zampe con specifiche salviette, pulizia delle mani dopo averlo toccato e nessun bacio. Gli animali, dunque, non  sono un vettore, né l’uomo lo è per loro. Il motivo principale dell’aumento degli abbandoni sembra sia dovuto ad una paura immotivata che gli animali possano trasmettere il virus.

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Grandi e piccole bugie. Li mejo ciarlatani: Salvini, Meloni, Renzi e Boccia. Ma pure Conte

 Il sistema di tracciamento dei contatti “sta funzionando bene”, disse Giuseppe Conte un paio di mesi fa. Dichiarazione improvvida, perché l’app Immuni è in realtà un fallimento. “Con la

lotteria degli scontrini lo Stato può spiare i cittadini”, ama ripetere Giorgia Meloni: falso anche questo, perché la lotteria non consente il tracciamento degli acquisti e non consente di risalire all’identità del consumatore.
Le parole di Conte e Meloni concorrono al premio per la peggiore dichiarazione di un politico italiano nel 2020. Il concorso è indetto dal sito di fact checking Pagella Politica che ha

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App Immuni: c’è chi dice “no”. Come viene tutelata la privacy di chi la utilizza

di Gemma Salfi

Da quando “Immuni”- l’applicazione scelta dal Governo per effettuare il cosiddetto “contact tracing” nella fase 2 dell’emergenza Covid-19 – è stata lanciata sul mercato digitale, non tutti gli italiani hanno scelto di scaricarla.

Che questa trovata made in Italy tutta tecnologica abbia sollevato discussioni, è cosa notoriamente scontata; ma in questa riflessione non viene affrontata se è giusto o sbagliato

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