Povera Calabria. I grillini: no a Mostarda commissario per la sanità. Si tratta per Miozzo

di Francesco Gro

Ennesimo flop per la nomina di commissario straordinario alla sanità calabrese. Quando sembrava che fosse fatta per Narciso Mostarda, è arrivato il niet dei grillini.

Perché? Semplice, hanno visto in Mostarda una scelta politica, dato che l’ex manager dell’As Roma 6 è stato assessore in quota Pd a Frosinone. Roba da fare impallidire, un atto scriteriato e scellerato. Che priva ancora la regione più disastrata d’Italia di un responsabile della sanità. Ossia di colui che dovrebbe mettere apposto un comparto che fa acqua da tutte le parti. Il Movimento Cinque stelle se ne assumerà le responsabilità per questo irrigidimento, poiché in piena pandemia non si può giocare sulla pelle dei cittadini.

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Ballottaggi: un incoraggiamento per la maggioranza giallorossa

di Giuseppe Mariconda

Una tradizione che si rinnova. E’ dal 1993 dalla prima elezione diretta dei sindaci che il centro sinistra si aggiudica gran parte dei ballottaggi. Da qui la richiesta, sempre respinta, di proporre il doppio turno elettorale alla francese

anche per le elezioni politiche. Ma questo è discorso diverso e che ora sembra non valere più. La considerazione serve solo per riaffermare che il secondo turno, salvo rare eccezioni, si è sempre rivelato favorevole agli schieramenti di sinistra, di centro sinistra, o di progressisti. E la conferma è arrivata anche da questa tornata elettorale nei comuni superiori ai 15  mila abitanti e nelle città capoluogo. Unica eccezione di doppio turno

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La scuola è finita, viva la scuola. Ma quanti cervelli e nervi consumati…

di Isabella Marchiolo

La scuola è finita e come ogni anno studenti, insegnanti e famiglie si preparano al meritato riposo estivo.

Se non fosse che – malignano i soliti haters, rinvigoriti dalla quarantena – stavolta si sono già rilassati abbastanza. E invece no.

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