L’Europa della finanza e l’Europa della politica. Il successo dell’Italia? Solo piccolo

di Pierangelo Dacrema

Si è fatto un gran discutere del Recovery Fund, sul cui esito – anche in termini di distribuzione delle risorse – sono stati espressi giudizi molto diversi.

Chi ha vinto, chi ha perso? Difficile a dirsi. In proposito non esiterei a parlare di un piccolo successo dell’Europa: piccolo ma significativo.

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Alla Germania la presidenza del Consiglio Ue. Forse ritorna l’idea di Europa

di Francesco Cannatà

Ogni sei mesi la Presidenza del consiglio dell’UE passa da un paese dell’Unione all’altro. Dal 1 luglio, dopo 27 semestri, il compito è tornata alla Germania. Era dal 2007 che Berlino non usufruiva di questo incarico.

A tredici anni da quel momento due sono i punti tra le due presidenze tedesche. Come allora l’Europa si trova di fronte a una grossa sfida politica.

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Per una ripartenza rapida e avere i fondi ue, si dovrà dire addio all’anac?

di Paolo Pagliaro

Per spendere presto e bene i fondi  in arrivo dall’Europa, occorre restituire alla Pubblica Amministrazione la capacità di decidere, consentendole di esercitare la sua discrezionalità. E’ una delle richieste di  Assonime, l’associazione che riunisce le grandi aziende private e pubbliche.  

La commissione presieduta  da Franco Bassanini chiede anche di limitare la responsabilità per danno erariale all’ipotesi del dolo, eliminando la colpa grave; di sopprimere o delimitare la fattispecie del reato di abuso d’ufficio; di effettuare un deciso spostamento dai controlli ex ante  a quelli ex post.

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