Dopo, come ai tempi di Leopardi ci saranno venditori di almanacchi. In un mondo distrutto

Come tutti gli altri. Quando venne alla luce tutti festeggiammo pensando, più “per convenzione” che per convinzione, che potesse essere buono e apportatore di fortune. Come

si fa quando nasce un bambino, sapendo per esperienza che la vita, quella di chiunque, è sempre caratterizzata da alti e bassi. L’aggettivo più gradito è sempre stato “felice”, non

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Perché questo “annus horribilis”? Adesso pensiamo al futuro con entusiasmo

di Giuseppe Mariconda

La domanda è semplice: perché questo “annus horribilis” che neanche il più fantasioso sceneggiatore di film horror avrebbe potuto immaginare?

La risposta è multipla. C’è chi attribuisce il tutto ad una “vendetta divina”, chi alla dura risposta della natura “violentata”, chi alle fasi lunari e malumori mercuriali, e potremmo continuare con tante altre considerazioni ex post, scomodando perfino i punti più bassi dell’”indice ciclico” di Andrè Barbault, oppure Saturno in conflitto con Plutone e Giove che, alla fine, ricompare su tutti, per congiungersi con Saturno e chiudere così un ciclo di 240 anni, iniziato con la Rivoluzione francese ed il cambiamento epocale…Gli studiosi, gli esperti leggendo queste righe inorridiranno, un po’ meno gli astrologi, evidentemente distratti. Certo tornano in mente e fanno effetto le parole scritte da una sensitiva, Sylvia Browne, una decina di anni or sono e che raccontano, nell’anno “palindromo”, della necessità di mascherine e guanti di gomma per una patologia che attacca canali bronchiali.

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