La lingua più sensuale del mondo? L’italiano batte tutti gli altri idiomi

di Astolfo Perrongelli

Un nuovo studio di Preply, una delle principali piattaforme di apprendimento online al mondo, rivela quali sono le lingue più attraenti.

E l’italiano si accaparra questo primato. Il test è basato sulla frequenza cardiaca. “Le lingue con molte consonanti impilate in quelli che sono chiamati gruppi di consonanti sono percepite come non musicali. – afferma  Aleksandra Stevanovic, linguista e traduttrice con una laurea in lingua svedese e letteratura scandinava – questi tipi di lingue che includono le lingue slave e il tedesco,

Continua a leggere “La lingua più sensuale del mondo? L’italiano batte tutti gli altri idiomi”

Trumpismo e berlusconismo: quelle oscure e strane affinità elettive

di Annalisa Martino

Mi è capitato più volte, nel corso del ventennio (e quando dico ventennio, per ovvie ragioni anagrafiche non mi riferisco al triste capitolo intercorso tra le due guerre mondiali), di

andare all’estero e di imbattermi, di riffa o di raffa, in faticosi dibattiti sull’uomo, su Dio, su questioni di politica internazionale o italiana. Luoghi comuni, battute, niente di più, sciorinati col mio pessimo inglese o col mio, un tantino più preciso, spagnolo. Frasi buttate lì, quelle che si dicono in vacanza, magari sotto l’ombrellone, nella hall di un albergo, in taxi o al bar.

Continua a leggere “Trumpismo e berlusconismo: quelle oscure e strane affinità elettive”

Tina Modotti, l’emigrata rivoluzionaria che scoprì i contrasti dell’America

Rivoluzionaria, antifascista, femminista, artista e fotografa. Assunta Adelaide Luigia Saltarini Modotti, più conosciuta come Tina Modotti, è considerata una delle fotografe

italiane più famose dello scorso secolo. Friulana d’origine, padre operaio e madre casalinga, nasce a Udine nel 1896 dove trascorre la sua infanzia, durante la quale il padre emigra in cerca di fortuna, prima in Germania e in Austria e successivamente negli Stati Uniti. Già dall’età di 12 anni, grazie allo zio Pietro Modotti, scopre il mondo della fotografia. Nel 1914, Tina raggiunge il padre a San Francisco e inizia a lavorare in fabbrica.

Continua a leggere “Tina Modotti, l’emigrata rivoluzionaria che scoprì i contrasti dell’America”

“Giovanni Falcone dimenticato e la mafia non interessa”. Sentenza choc in Germania

“Sono passati quasi 30 anni dalla morte di Giovanni Falcone e il tema della lotta alla mafia non è più così sentito tra i cittadini. Inoltre, il giudice ha operato principalmente in Italia, e in Germania è noto solo a una cerchia ristretta di addetti ai lavori e non alla gente comune”.

Con questa incredibile motivazione un tribunale tedesco ha respinto il ricorso della sorella del magistrato, Maria Falcone, contro un ristoratore di Francoforte sul Meno che ha scelto per la sua pizzeria il nome “Falcone e Borsellino”. Ai due magistrati uccisi dalla mafia nel 1992 ha anche intitolato alcuni piatti del menu.

Continua a leggere ““Giovanni Falcone dimenticato e la mafia non interessa”. Sentenza choc in Germania”

Pandemia. Anthony Fauci bacchetta Londra: “Necessari più controlli sul vaccino Pfizer”

Dopo l’Unione europea, che di fatto attraverso l’Ema ha “bacchettato” il governo britannico per il via libera-lampo al vaccino Pfizer, una critica per niente velata alla decisione di Londra arriva anche dal virologo americano

Anthony Fauci, direttore dell’Istituto federale per il contrasto delle malattie infettive e per lungo tempo consigliere sull’emergenza sanitaria della Casa Bianca, ruolo dal quale è stato “silurato” per i suoi frequenti contrasti con presidente Trump. Per Fauci, infatti, i responsabili della supervisione farmacologica britannica non avrebbero esaminato i dati dello studio sull’efficacia dei vaccini presentato da Pfizer

Continua a leggere “Pandemia. Anthony Fauci bacchetta Londra: “Necessari più controlli sul vaccino Pfizer””

Patrimoniale e fake news. Il terrorismo mediatico, sport bipartisan, colpisce ancora

di Letterio Licordari*

Il terrorismo mediatico è diffusissimo, purtroppo. Uno sport nazionale che coinvolge professionisti e dilettanti. I social hanno notevolmente contribuito alla diffusione di questo

virus che colpisce cervello e…pancia. Si, perché quando si ragiona, o meglio, si induce a ragionare di pancia, si fa presa sulla gente. Naturalmente, il terrorismo mediatico è “bipartisan” (per una sorta di “par condicio”…), ma negli ultimi tempi, oltre al tiramolla (cinico) sul covid (apertura si, apertura no, alla Elio e le storie tese…) e alla gravità

Continua a leggere “Patrimoniale e fake news. Il terrorismo mediatico, sport bipartisan, colpisce ancora”

Quasi un iscritto su dieci a Cgil, Cisl e Uil è straniero. In 4 anni è avvenuta la crescita

di Vincenzo Sannino

Il sindacato italiano diventa un po’ più straniero. Nel 2019 i migranti iscritti a Cgil, Cisl e Uil risultano 1.092.628 pari al 9,3% del totale, un dato che cresce al 14,7% se si considerano solo i

lavoratori attivi. In pratica, è straniero quasi un iscritto su dieci alle tre confederazioni. E’ quanto rileva il IX rapporto Cgil-Fondazione Di Vittorio su “Migrazioni e sindacato”.

Il numero degli stranieri sindacalizzati è in costante aumento. Negli ultimi quattro anni, dal 2016 al 2019, sono infatti aumentati di 164mila unità (+1,4%). Nel primo dei quattro anni considerati (2016) gli iscritti

Continua a leggere “Quasi un iscritto su dieci a Cgil, Cisl e Uil è straniero. In 4 anni è avvenuta la crescita”

La povertà reale e quella sommersa. La pandemia aiuta a combattere il lavoro nero

di Paolo Pagliaro

Per contenere i danni da coronavirus, l’Italia è il paese che, in percentuale sul Pil, ha speso di più. Sommando garanzie e prestiti, differimenti fiscali e sostegno diretto ai lavoratori, alle

imprese e alla sanità, ha speso molto più degli Stati Uniti, del Canada, della Francia, del Regno Unito. Secondo l’Ocse, sei volte più degli Stati Uniti per quanto riguarda ad esempio i prestiti a imprese e professionisti. Solo la Germania ha impegnato cifre analoghe alle nostre. Ma questo grande sforzo, che porterà il debito pubblico a rompere gli argini, in Italia non trova un corrispettivo adeguato nelle condizioni di vita delle famiglie.

Continua a leggere “La povertà reale e quella sommersa. La pandemia aiuta a combattere il lavoro nero”