Si è tenuto il webinar sul tema della “Space Architecture” che ha visto la collaborazione di tre Politecnici italiani (Bari, Torino e Milano) e delle autorità lussemburghesi del settore spazio e aerospazio.

Space station in Earth

L’evento intitolato Space Architecture – An enabler for the Space Resources industry è stato organizzato in concertazione fra i tre Politecnici e l’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo, al fine di stimolare una diffusione delle eccellenze italiane presso il tessuto industriale aerospaziale del Lussemburgo, che risulta essere il terminale anche di molte aziende del settore. Il Politecnico di Bari, il Politecnico di Milano ed il Politecnico di Torino, hanno iniziato una collaborazione a fini di ricerca sul tema della Space Architecture e delle tecniche costruttive per la prossima generazione di missioni spaziali ad equipaggio umano. Le implicazioni dello sviluppo di questa ricerca aprono un nuovo capitolo dello sviluppo industriale terrestre e aerospaziale. All’evento hanno partecipato autorità lussemburghesi (in particolare ESRIC – European Space Resources Innovation Centre, l’Università del Lussemburgo, l’Ordine degli Architetti del Lussemburgo) e note agenzie italiane del settore aerospaziale (Telespazio, TASI, Argotec). Hanno introdotto i lavori i Rettori del Politecnico di Bari, prof. Francesco Cupertino, del Politecnico di Torino, prof. Guido Saracco, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Aereospaziale del Politecnico di Milano, prof. Giuseppe Sala e il dott. Gerardo Pelosi, giornalista del sole24Ore che ha avviato l’argomento fornendo un quadro della situazione dell’esplorazione spaziale alla luce degli ultimi sviluppi. “Italia e Lussemburgo – ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia nel Granducato, Diego Brasioli – collaborano strettamente nell’ambito delle attività di esplorazione spaziale: si tratta degli unici due Paesi UE che hanno aderito al progetto Artemis della NASA che riporterà l’essere umano sulla Luna entro il 2025 con l’obiettivo a lungo termine di stabilire una presenza autosufficiente sul nostro satellite ed esplorare altri corpi celesti. Il webinar intende presentare un’eccellenza italiana e fornire un ulteriore strumento di sostegno alle nostre imprese per portare il Made in Italy nello spazio, in linea con l’azione dell’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”.