Marini è stato esempio di un impegno politico onesto e autentico. E sempre a favore dei deboli

Ha detto il presidente Mattarella: « Franco Marini è stato esempio di un impegno politico onesto e autentico». Con Marini se ne va a un protagonista della politica del nostro paese.

Un sindacalista cattolico duro nelle trattative, ma sempre pronto alla mediazione in favore dei lavoratori. Un democratico sincero, onesto, che con il Partito Popolare Italiano, diede una casa ai cattolici democratici, per evitare di rimanere schiacciati dallo strapotere berlusconiano. È stato uno degli artefici della nascita dell’Ulivo e del centrosinistra nella nuova versione. Quindi comincia come sindacalista, un percorso lungo che lo porta alla segreteria generale della Cisl. Poi il suo impegno in politica. È stato parlamentare, ministro, presidente del Senato, ad un passo dalla elezione alla presidenza della Repubblica dopo Napolitano.

Ho avuto modo di conoscerlo piuttosto da vicino, ed è stato per me un punto di riferimento, attratti anche un maestro di buona politica. Ero il segretario provinciale dei popolari di Cosenza, mentre Marini era segretario nazionale del PPI. Mi colpiva molto il suo forte spirito organizzativo, le sue qualità umane, il suo modo di vedere la politica fatta di dialogo, tanto che lui non parlava mai di nemici in ma al massimo di avversari politici. Anche il contrasto diretto, con Berlusconi, che pretendeva di rappresentare l’intera storia dei cattolici democratici, non si è mai trasformato in uno scontro tra nemici, questo lui non l’ha mai voluto fare. Pur non essendo affatto tennero con l’allora Cavaliere. Marini venne più volte in Calabria, partecipò a diverse iniziative politiche, aveva tanti amici, il figlio ha sposato una ragazza di San Giovanni in Fiore. In diverse occasioni l’ho accompagnato anche io, ammirandolo per la sua simpatia, il suo modo di parlare schietto e Franco, la sua umanità. Guardare la politica di oggi, fa rimpiangere incredibilmente la politica di ieri. Questo non significa avere nostalgia di tempi che non sono stati certamente immuni da difetti e da gravi errori. Anche allora si vedevano politici di livello piuttosto basso, tanti inadeguati, tanti corrotti e incompetenti. Ma il livello più generale della vita politica era alto, mentre oggi è veramente bassissimo. La classe politica aveva una visione, i principali attori politici erano certamente giganti, soprattutto se messi a confronto con gli attori di oggi.

Franco Marini ha vissuto da protagonista la storia del sindacato durante la prima Repubblica, ha attraversato la seconda Repubblica occupando posti di prestigio, arrivando alla presidenza del Senato, senza mai rinunciare alle sue idee, battendosi sempre per gli ideali della democrazia e della libertà. Sembrano, e forse lo sono, parole d’altri tempi. Ma sono una realtà da tutti riconosciuta tale. Perché quando la politica era viva e i partiti erano strumenti indispensabili nel rapporto con i cittadini, tutto aveva un altro sapore, un’altra storia.

Franco Laratta