“Zitti e buoni”, i Maneskin vincono Sanremo.Amadeus: lascio la direzione del festival

Si è conclusa la serata finale del Festival di Sanremo 2021, che ha proclamato il vincitore assoluto della rassegna dei fiori, i Maneskin.

Il festival per la prima volta è andato in scena senza pubblico al Teatro Ariston a seguito delle disposizioni in materia di lotta alla pandemia.

Dunque, sul podio più alto i Måneskin con “Zitti e buoni”. Si tratta della seconda canzone dichiaratamente rock ad aver vinto il Festival di Sanremo: la prima fu “Mistero” di Enrico Ruggeri nel 1993, che poi a Millstreet propose una canzone scritta appositamente per il concorso e si presentò con “Sole d’Europa”. Questa la classifica finale:

  1. Måneskin- Zitti e buoni
  2. Fedez e Francesca Michielin – Chiamami per nome
  3. Ermal Meta – Un milione di cose da dirti
  4. Colapesce Dimartino – Musica leggerissima
  5. Irama – La genesi del tuo cuore
  6. Willie Peyote – Mai dire mai (La Locura)
  7. Annalisa – Dieci
  8. Madame – Voce
  9. Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
  10. Arisa – Potevi fare di più
  11. La Rappresentante di Lista – Amare
  12. Extraliscio feat. Davide Toffolo – Bianca luce nera
  13. Lo Stato Sociale – Combat Pop
  14. Noemi – Glicine
  15. Malika Ayane – Ti piaci così
  16. Fulminacci – Santa Marinella
  17. Max Gazzè – Il farmacista
  18. Fasma – Parlami
  19. Gaia – Cuore amaro
  20. Coma_Cose – Fiamme negli occhi
  21. Ghemon – Momento perfetto
  22. Francesco Renga – Quando trovo te
  23. Gio Evan – Arnica
  24. Bugo – E invece sì
  25. Aiello – Ora
  26. Random – Torno a te

Ha co-condotto Fiorello, che ha inoltre presentato un omaggio a Little Tony e ha ricevuto il Premio Città di Sanremo. La serata è stata aperta dalla Banda della Marina Militare Italiana, che ha eseguito l’Inno nazionale (Il Canto degli Italiani, Fratelli d’Italia) e, subito dopo, l’Inno di San Marco. Sono intervenuti nel corso della serata, in ordine sparso, Ornella Vanoni con Francesco Gabbani, gli Urban Theory, Umberto Tozzi, Serena Rossi, Giovanna Botteri, Tecla Insolia, Alberto Tomba, Federica Pellegrini, Riccardo Fogli, Michele Zarrillo, Paolo Vallesi e Dardust. Si è inoltre visto in scena l’ultimo quadro di Achille Lauro, realizzato in collaborazione con il ballerino solista dell’Opera di Roma Giacomo Castellana. Gaudiano ha cantato la sua “Lezioni di volo”, vincente tra le Nuove Proposte.Il premio della critica, alla memoria di Mia Martini, è stato vinto da Willie Peyote con “Mai dire mai (La Locura)” davanti a Colapesce e Dimartino con “Musica leggerissima” e agli Extraliscio feat. Davide Toffolo con “Bianca luce nera“, mentre quello della sala stampa, intitolato a Lucio Dalla, è stato aggiudicato a Colapesce e Dimartino con “Musica leggerissima” davanti a Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti” e ad Annalisa con “Dieci“. Da ricordare che Amadeus durante l’ultima conferenza stampa ha annunciato che questa è stata la sua seconda e ultima gestione e presentazione del festival. Per il 2022 ci sarà tempo per trovare un sostituto. Sperando che si possa svolgere con la presenza del pubblico. Cosa fondamentale e che è mancato tanto quest’anno.

Ruggiero Torre