I Proud Boys e altri tre gruppi di estrema destra sono stati dichiarati ufficialmente “organizzazioni terroristiche: il Governo canadese,

guidato da Justin Trudeau, ha deciso di inserirli nel lungo elenco che include anche tre gruppi legati ad al-Qaida, quattro associati allo Stato Islamico e uno al Kashmir. Per chi viene incluso nelle entità terroristiche canadesi, un elenco ad hoc creato dopo gli attacchi dell’11 settembre, è previsto anche il sequestro dei beni e, per chi le sovvenziona, gravi sanzioni penali. L’organizzazione di

estrema destra e neo-fascista è stata fondata da Gavin McInnes, co-fondatore di Vice Media ed ex commentatore, nel 2016. Il nome prende spunto dalla canzone “Proud of Your Boy” del musical Disney “Alladin”. Il Canada ha inserito altri due gruppi estremisti di destra in questo elenco nel 2019: Blood and Honor, che è una rete internazionale neonazista, e il suo ramo armato, Combat 18. Organizzazioni che si sono unite a più di altre 50, tra cui al-Qaeda, il gruppo militante dello Stato islamico, Boko Haram e le Tigri di liberazione del Tamil Eelam. L’assalto a Capitol Hill a Washington il mese scorso ha spinto il Canada ad accelerare il processo e, soltanto in pochi giorni, a decidere di definire il gruppo di estrema destra creato da Gavin McInnes, co-fondatore di Vice Media, come “terroristico”. La Camera dei Comuni ha, quindi, approvato in pochissimo tempo una mozione che chiedeva al governo di utilizzare tutti gli strumenti disponibili per fermare la proliferazione di gruppi affiliati ai suprematisti bianchi, iniziando proprio dai Proud Boys. Alcuni funzionari, a sostegno dell’atto governativo, hanno sottolineato che le autorità avevano già monitorato e raccolto prove sui Proud Boys prima dell’attacco a Capitol Hill. Prove che sono state una conferma sulla correttezza della scelta fatta.