Lo “schiaffo” del virus come una livella. Ci ha reso tutti fragili e uguali

di Donatella Guido

Il 2020. Un virus, letale invasivo affamato, ha dato uno schiaffone all’umanità facendola schiantare contro un assioma democratico e addirittura costituzionale. E cioè che, nonostante affanni e ambizioni, siamo fragili, «senza distinzione di sesso, razza, lingua,

religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali». 2021. Nella speranza che il capitolo Covid possa trovare infine posto negli annali di storia, dovremmo virtualmente erigere un monumento alla Mascherina. A imperitura memoria. Per ricordare sempre, con umiltà, la nostra fragilità.