Addio 2020! Che il 2021 sia un anno di rinascita

di Margherita Corriere

Certamente il 2020 rimarrà famoso per essere stato un anno bisestile che ha dato il peggio di sé: sono scomparsi personaggi illustri nel campo dell’arte, dello spettacolo e dello sport, ma,

soprattutto, una entità invisibile e malefica ci ha segnato con una infinità di lutti e tragedie umane, sociali ed economiche: il famigerato virus covid-19.Siamo stati costretti a cambiare abitudini di vita, sia nel campo sociale e affettivo che in quello lavorativo. Quegli abbracci, quelle pacche sulle spalle, quei baci, estrinsecazione della nostra accogliente personalità mediterranea,

hanno dovuto cedere il passo ob torto collo a mascherine, distanziamento sociale, saluti senza strette di mano, sostituiti da “gomitate” o cenni con la testa e con le mani. All’improvviso si sono spenti quei calorosi saluti che caratterizzavano la nostra quotidianità, linfa vitale per la nostra sopravvivenza affettiva, a causa delle misure igienico-sanitarie a cui tutti rispettosamente dovevamo attenerci per evitare i contagi.

E così dal mese di marzo venivano limitati anche i nostri spostamenti; si poteva uscire solo per specifiche ed eccezionali motivi e bisognava stare attenti ai propri cari in età avanzata, potenziali vittime di tale virus killer. Insomma la nostra vita all’improvviso è cambiata radicalmente, le nostre abitudini di vita messe in un cantuccio con la viva speranza di poterle riprendere al più presto.

Anche le nostre modalità di lavoro sono cambiate e pian piano ci siamo sempre più adeguati al cosiddetto lavoro da remoto, lo smart working.

In breve possiamo affermare che è stato un anno contraddistinto da mancanze, lontani da amici, e parenti e, a volte, purtroppo, deprivati di persone care decedute a causa del funesto virus.

Per fortuna ormai il 2020 è alle porte e mai come adesso non vediamo l’ora di salutarlo con un addio, auspicando un 2021 che ci ripaghi almeno in parte di quello che ci ha tolto l’anno vecchio.

Quello che ci attende sarà l’anno della rinascita, un anno in cui, salvati dal vaccino, potremo riprendere a vivere con una maggiore consapevolezza, grati e felici di avere  ciò che prima davamo per scontato e gioire di quelle piccole grandi cose che non potevamo permetterci a causa del covid: una stretta di mano , l’abbraccio di una persona cara, una gita o una cena con gli amici, vedere il sorriso della persona che ci sta davanti senza doverlo solo immaginare a causa della mascherina che lo cela, non doverci preoccupare più dei metri di distanza dagli altri, poter programmare il proprio futuro.

Sicuramente apprezzeremo di più la nostra quotidianità e daremo contenuti più autentici alla nostra vita, felici di poterci riappropriare di quella vita rimasta sospesa a causa della pandemia. Buon 2021 a tutti e che sia un anno di vita vissuta autenticamente all’insegna delle proprie aspirazioni, mettendo al primo posto gli affetti e i valori, che rappresentano il vero principio motore dell’esistenza umana.