Cambio al vertice dei carabinieri. Il generale Luzi prende il posto di Giovanni Nistri

Cambio al vertice dell’Arma dei carabinieri. Il generale Giovanni Nistri passa il testimone al generale

Teo Luzi, nominato dal Consiglio dei ministri, comandante generale dei carabinieri nelle scorse ore. Quella di Nistri non è stata una delle più facile gestioni e comando della forza armata più amata dagli italiani. L’ex comandante, infatti, ha dovuto fare i conti con diverse vicissitudini (Cucchi, lo scandalo della caserma di Piacenza). Tutte situazione che Nistri ha risolto con freddezza e lucidità. Tra le fila del governo si era paventata la possibilità di una sua conferma.

Ma alla fine ha prevalso la linea del cambiamento. Il nuovo comandante è nato a Cattolica, ha 61 anni, sposato e con una figlia, Luzi ha intrapreso la carriera militare nel 1978, frequentando i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma. Dal 6 settembre 2018, è Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in Roma. Laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche, in Scienze Internazionali e Diplomatiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha frequentato il 117° Corso Superiore di Stato Maggiore ed il 1° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze, nonché, da Generale di Brigata, la 64^ Sessione IASD presso il Centro Alti Studi della Difesa in Roma. Ha conseguito i Master in “Scienze Strategiche” e in “Strategia Globale e Sicurezza”. Si augura che il nuovo comandante faccia un buon lavoro, così come ha fatto durante il suo periodo, Giovanni Nistri.