Agropirateria, ogni anno sottratti all’Italia oltre sessanta milioni di euro

di Filippo Santangelo

“L’Italia deve darsi l’obiettivo di recuperare, nei prossimi anni, almeno la metà dei 60 miliardi di euro all’anno che vengono sottratti al made in Italy dall’agropirateria, a livello

internazionale. Sarebbe un segnale molto importante soprattutto in un momento di crisi e di emergenza occupazionale come quella attuale. Tali risorse potrebbero generare centinaia di migliaia di posti di lavoro in più nel nostro Paese”. Lo ha affermato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde che ha promosso la web conference “#NoFakeFood. Stop agropirateria:

difesa del made in Italy e del patrimonio agroalimentare da contraffazioni e Italian sounding”.“Occorre poi garantire con le tecnologie la possibilità, per i consumatori, di conoscere davvero l’origine dei prodotti. Altro obiettivo è ottenere finalmente l’etichettatura obbligatoria con l’origine agricola di tutti i prodotti agroalimentari, nell’Unione Europea – ha aggiunto Pecoraro Scanio -. È quello che abbiamo chiesto con una Iniziativa dei Cittadini Europei che ha raccolto oltre 1 milione di firme nei Paesi UE e che deve ottenere una risposta operativa da parte del Parlamento, della Commissione e di tutte le Istituzioni europee”.