Delitto di Carignano. Per quali ragioni un uomo può arrivare a tanto?

di Laura Rivoiro

Si rimane attoniti nel venire a conoscenza del fatto che un uomo, marito e padre, possa sparare alla moglie e ai due gemellini di due anni, per poi uccidersi a sua volta.

Le domande che ci sorgono in mente rimangono inevitabilmente senza risposta, possiamo tentare di ipotizzare le motivazioni che abbiamo reso questa persona così disperata, dove ogni sforzo di immedesimazione rimane tuttavia inutile. Sì, perché, inevitabilmente, dietro a questo e ai tanti altri omicidi scritti nelle pagine di cronaca degli ultimi anni, c’è una profonda distorsione della realtà.

Si uccide forse per amore? Non mette fine alla vita altrui per troppo amore.

La letteratura scientifica in ambito criminologico ci suggerisce che chi compie questi gesti di solito ha una profonda smania di controllo; e proprio quando perde il controllo della situazione mette in atto l’omicidio.

Omicidio di massa famigliare

Da un punto di vista psicopatologico questo è quanto avviene quando l’assassino percepisce l’impossibilità di risolvere una situazione, che viene vista drammaticamente. Tutto si presenta in maniera disperata e non ci sono appigli ad un futuro che in qualche modo possa essere ancora vissuto.

A questo punto arriva la decisione di cancellare dalla vita tutto il nucleo famigliare e poi uccidersi.

Perché si arriva all’infanticidio?

Alcuni soggetti uccidono i loro stessi figli per un meccanismo di distorsione mentale profonda che li porta a percepire che in questo modo li possano “salvare”. La convinzione è quella di toglierli da un mondo in cui si soffre troppo (identificazione), e di portarli con sé in un mondo migliore.

Altre volte l’infanticidio viene invece compiuto per vendicarsi della loro partner, per infliggerle una grande sofferenza e un dolore senza paragone.

Togliere dalla vita l’intera famiglia potrebbe inoltre essere un meccanismo di negazione di una imminente separazione. La folle percezione del rimanere in questo modo tutti uniti per sempre, evitando un distacco inaccettabile.

Come mai questo tipo di delitti viene compiuto per la stragrande maggioranza dagli uomini?

Fattori predisponenti:

  • Gli uomini hanno mediamente una minore capacità di adattamento rispetto alle donne, davanti ad eventi come separazioni ed abbandoni
  • Vivono inoltre in maniera maggiormente catastrofica gli eventi che attentano alla loro autostima
  • In alcuni uomini la violenza, più che per le donne, può essere un modo di ottenere il controllo. Per la donna più facilmente la violenza è vissuta come una perdita di controllo.
  • L’uomo è maggiormente predisposto, rispetto alle donne, ad agire la propria aggressività contro gli altri
  • Gli uomini possono avere una maggiore facilità nel reperire delle armi. Più facilmente svolgono lavori in cui usano armi. Svolgendo il servizio militare sono anche più abituati ad usarle