Caos sanità in Calabria: Cotticelli, Spirlì e il trionfo della “mediocrazia”!

di Franco Laratta

La più grande forma di corruzione in Italia si chiama ‘furto di intelligenza’. Nel senso che fa meno danni al paese un corrotto che un incapace. Il danno più grave è quindi quello  delle persone di assoluta mediocrità

che si trovino al vertice di imprese pubbliche e imprese private. Peggio ancora nelle Istituzioni dello Stato o delle Regioni. Ora, abbiamo provato tutti vergogna nel vedere il commissario per la Sanità della Calabria, generale Cotticelli, che ammetteva di non sapere che è suo il potere/dovere di predisporre il piano operativo anti Covid 19

Qualche giorno prima il presidente facente funzioni della Regione, Spirlì, diceva: «Le nuove terapie intensive? Sono ignorante sulla situazione».
È il trionfo della “mediocrazia” che ci ha travolti tutti. I mediocri sono entrati nella stanza dei bottoni e ci spingono a essere come loro. “Mediocrazia” è il titolo del libro del filosofo canadese Alain Deneault tradotto in italiano dall’editore Neri Pozza, con il titolo “La Mediocrazia”. E sì, i mediocri hanno vinto. Gli incompetenti governano la società. Gli ignoranti sono i veri modelli da imitare. E così la società muore. Muoiono le istituzioni. È la fine del vantaggio della conoscenza, della cultura. Tanto, come diceva un ministro dell’Economia: con la cultura non si mangia!