Usa 2020, Rudy Giuliani suda e gli cola la tinta dei capelli. E Biden a quota 80 milioni di voti

di Francesco Gro

Momenti di imbarazzo per Rudolph Giuliani durante una conferenza stampa sulle presunte frodi elettorali. L’avvocato personale di Donald Trump, complice il caldo nella sala, comincia a sudare copiosamente.

E, purtroppo per lui, lungo le tempie gli calano due fili di tinta dei capelli. E il video diventa virale. A parte questo simpatico inconveniente è da registrare il record di voti ottenuti sino ad ora (mancano alcuni stati nella conta delle preferenze) da Joe Biden, il presidente eletto dem. Biden, infatti,  si appresta a raggiungere la soglia degli 80 milioni di voti ricevuti. Un record, così come è da record

l’affluenza elettorale, pari al 65% degli aventi diritto, un numero che non si registrava dal 1908. Giuliani, incaricato di guidare la battaglia dei ricorsi legali contro la vittoria di Biden, e Jenna Ellis, consigliere legale della campagna del presidente, hanno tenuto a Washington una conferenza stampa per presentare “un chiaro e fattibile cammino verso la vittoria”, ha twittato il tycoon, aggiungendo che “tutti i pezzi stanno andando al loro posto”. La frode con la quale i democratici avrebbero rubato la vittoria elettorale al presidente Usa uscente ha potuto contare sull’appoggio di “giudici amici dalle opinioni irrazionali” ha dichiarato Giuliani, che è tornato a denunciare “un piano da una sede centralizzata per attuare frodi concentrate sulle grandi città controllate dai democratici”, città “con una storia di corruzione”. Secondo l’ex sindaco di New York, per esempio, i casi di frode elettorale a Philadelphia “potrebbero riempire una biblioteca”. Il riconteggio a mano dei voti in Georgia, ha aggiunto, “non è legittimo perché i funzionari hanno ricontato voti semplicemente illegali”. E in alcuni distretti del Michigan e del Wisconsin il numero delle schede scrutinate dopo le elezioni presidenziali è stato superiore “del 100%, del 150% e in alcuni casi del 200% o del 300%”.  “Il motivo per cui due repubblicani non hanno certificato il risultato del voto a Wayne County, Michigan, è la mostruosa sproporzione tra il numero di schede e il numero di residenti, bambini inclusi”.