Che succede se Instagram è usato dagli psicologi per farsi pubblicità?

di Sara Coppola

Negli ultimi anni i social network che abbiamo a disposizione sono aumentati di numero, offrendoci la possibilità di un ventaglio di scelta molto ampio. Tra quelli più ricercati ritroviamo Instagram, in modo particolare tra i più giovani.

Cosa succede se Instagram viene usato per farsi pubblicità?

E quando sono gli psicologi a farlo? Instagram ha spopolato anche tra i vari professionisti, psicologi compresi. Scorrendo la home page di Instagram è sempre più frequente trovare pagine di psicologi. La scelta di utilizzarlo come strumento pubblicitario ha creato tra molti professionisti dei dubbi. Instagram svaluta la professione di psicologo? È sufficiente pubblicare belle immagini e frasi famose? Che messaggio viene dato a chi legge?

Per non demonizzare completamente questo strumento è bene ricordare che è un mezzo di comunicazione e che, quindi, come ogni altro strumento prevede un utilizzo consapevole. La scelta di sponsorizzarsi attraverso i social è solo uno dei modi che gli psicologi di oggi hanno per farsi conoscere e, come per altre modalità, è bene tenere presente alcuni suggerimenti per evitare di svalutarsi e trasmettere un’immagine di sé e del proprio lavoro sbagliata. Ed è proprio l’immagine che è al centro dell’utilizzo di Instagram perché la comunicazione avviene con fotografie e la condivisione di aspetti della propria vita.

Cosa è bene fare per evitare che la professione di psicologo non si svaluti?

  • Mantenere la propria privacy e un certo decoro. Chiedersi sempre: che immagine sto comunicando?
  • Ricordarsi che le immagini comunicano sempre qualcosa. Lo psicologo cosa vuole comunicare?
  • Cercare di pubblicare post interessanti, coinvolgenti e che abbiano sempre un messaggio
  • Lavorare sui contenuti: non basta postare un’immagine o una bella frase. Aggiungere ciò che si pensa, ampliare e approfondire ciò che si vuole comunicare

Sicuramente Instagram non è la piattaforma giusta per approfondire in modo completo un pensiero perché si basa su una comunicazione veloce e quasi istintiva. Le immagini veicolano un messaggio senza parole, arrivano più velocemente al destinatario e suscitano interesse. Ma è anche bene ricordarsi che la psicologia è parola, è dare il giusto spazio per esprimersi e dare voce a sentimenti a volte troppo dolorosi o difficili.

Credo sia possibile imparare ad utilizzare Instagram nel modo giusto, senza banalizzare la professione di psicologo e avendo a disposizione uno strumento per riuscire ad arrivare anche ai più giovani, utilizzando il loro linguaggio ma insegnandogli anche che ci si può soffermare di fronte ad una immagine, aprendo uno spazio di riflessione profondo.