La Cina ce l’ha fatta e adesso corre. Il primo Paese colpito dal covid e il primo a uscirne

di Paolo Pagliaro

La Cina è stato il primo paese ad essere colpito dalla pandemia ed è stato il primo a uscirne, grazie a un insieme di fattori che hanno a che fare con la scienza, le tecnologia, l’autodisciplina e la natura autoritaria del sistema politico.

Ora la notizia è che la Cina sembra essere tornata in pieno boom economico, la sciandosi alle spalle il crollo, meno 6% del Pil, registrato nei mesi del coronavirus. Pechino dichiara un aumento della produzione del 4,9% rispetto al trimestre precedente e cosa ancora più impressionante, un aumento dello 0,7 rispetto all’anno scorso. Nelle borse di Shanghai e Shenzhen ci sono state nuove quotazioni per un totale di 47 miliardi di dollari.

La crescita è trainata soprattutto dalla domanda interna, con un aumento consistente delle vendite al dettaglio. Dopo la pandemia torna a salire insomma il tenore di vita dei cinesi e il fenomeno riguarda da vicino anche l’Italia, non solo perché è di buon auspicio ma anche perché l’anno scorso il made in Italy aveva esportato in Cina beni per 13 miliardi di euro. Durante il lockdown il volume dell’export era crollato e ora ci sono le condizioni perché la tendenza si inverta.
Continuano a mancarci invece i tre milioni di turisti cinesi che l’anno scorso avevano visitato le nostre città d’arte, frequentato le nostre boutique e soggiornato nei nostri grandi alberghi, oggi tutti ancora desolatamente vuoti. I cinesi sono pronti a partire appena saremo di nuovo pronti ad accoglierli.