Gli animali non sono un hobby. Gli uccelli canteranno e giocheranno se non trascurati

di Francesco Corrado

Avere degli animali non è un hobby, e questi non sono dei giocattoli che si possono mettere da parte. Sono degli essere viventi che meritano rispetto, attenzioni e dedizione da parte dei proprietari.

Secondo alcuni studi, vivere con un animale non solo ci dà un appoggio emotivo e sociale non indifferente, ma ci permette anche di affrontare alcuni problemi di salute in modo nettamente migliore. Sono comuni le terapie per gli anziani con cani, perché ne stimola l’attenzione e li avvolge di una carica affettiva positiva, un supporto emotivo al quale si ricorre spesso in ospedali e case di riposo:

è dimostrato infatti che gli animali possono anche prevenire attacchi epilettici e che, se addestrati bene, sono abili nella cura di persone che soffrono di crisi d’ansia o stress postraumatico. Avere degli animali non è un hobby, questi non sono dei giocattoli che si possono mettere da parte. Sono degli essere viventi che meritano rispetto, attenzioni e dedizione da parte dei proprietari. Oggi si palesa sempre più interesse per i nuovi animali da compagna tra cui gli uccelli, a questi sono ascrivibili oltre 300 specie adatte al volo. Quindi, è necessario capire le necessità di ognuna. La Francia è al primo posto con davanti all’Italia, alla Germania e al Regno Unito. Le ricerche sul loro comportamento e le loro necessità si sono intensificate e hanno permesso di circoscrivere meglio le loro esigenze per garantire il benessere in cattività. L’equilibrio di un uccello sarà garantito in cattività soltanto da una conoscenza perfetta dell’animale e da un rispetto permanente delle esigenze dipendenti dal suo possesso (pulizia della gabbia, verifica dell’acqua, rispetto della temperatura ecc.) Il rispetto del suo modo di vita è indispensabile per il suo equilibrio psichico e fisico. Occorre d’altra parte tenere conto della legislazione che riguarda questi animali. Alcune specie fanno parte della Convenzione di Washington e, a questo titolo, sono protette. Pertanto per  alcuni uccelli bisogna chiedere sempre tutti i documenti di cui deve essere fornito l’animale e che provano che non è stato prelevato in natura e che non fa parte di una specie in via di estinzione. Se non vengono rispettate queste formalità, si contribuisce all’estinzione di alcune specie per puro piacere personale. Ci sono animali la cui vendita è permessa e regolamentata più che in abbondanza per consentirvi una scelta. Quanto premesso ha indotto alcuni medici veterinari a specializzarsi sempre più nella loro cura. I principali aspetti da considerare prima di scegliere un uccello sono:

1. Dimensioni e spazio disponibile

Esistono uccelli di varie dimensioni: dalle piccole quaglie e canarini, fino ai grandi pappagalli.

Si deve optare per una specie che possa adattarsi allo spazio che avete in casa. Qualsiasi animale potrebbe ammalarsi e comportarsi in modo strano se sottoposto ad un ambiente sfavorevole.

2. Socializzazione e addomesticamento

Un altro fattore determinante è la capacità di socializzare e di adattarsi. Come i cani, anche gli uccelli possono avere una maggiore o una minore facilità a convivere con gli esseri umani o con altri animali.

3. Livello di esperienza del proprietario

E’ una regola che vale per tutti gli animali: i principianti devono scegliere delle specie più facili da allevare, bisogna valutare sicuramente la bellezza dell’animale ma anche la regolare gestione della gabbia. Inoltre, la conoscenza delle condizioni di vita (ambiente, alimentazione ecc.) della specie scelta è indispensabile per evitare ogni patologia. Una mortalità rapida è spesso dovuta a una totale ignoranza delle necessità dell’animale. Gli uccelli sono molto diversi gli uni dagli altri e la loro alimentazione è molto specifica. Gestire degli uccelli di grandi dimensioni e che hanno bisogno di cure specifiche, richiede esperienza e molto tempo a disposizione.

Gli uccelli sono abituati ad avere compagni in ogni momento. Un singolo uccello vorrà un amico tanto quanto gli umani. Molti uccelli canteranno per te, a volte ti parleranno e giocheranno con te, specialmente se passi del tempo insieme a un volatile fuori dalla sua gabbia.

Rispetto agli animali domestici a quattro zampe, che in genere vagano liberi e incustoditi nelle case dei loro proprietari, gli uccelli sono relativamente facili da accudire. Possono essere collocati all’interno delle loro gabbie per sicurezza quando i proprietari sono al lavoro o occupati. Per la pulizia, un uccello richiede solo una leggera doccia o uno spritz di acqua pulita e non clorata una o due volte a settimana. 

Le specie di piccoli uccelli, come pappagallini, canarini e fringuelli, sono buone opzioni per le persone che vivono in appartamenti o condomini con spazio limitato. Mentre gli animali più grandi hanno bisogno di spazio extra per giocare e volare, la gabbia di un piccolo uccello può facilmente adattarsi a uno spazio abitativo più accogliente.

 I venditori devono essere in grado di dare informazioni sulla fisiologia e la cura degli animali. Non comperate animali nei mercati. L’aspetto della vendita riguardante le garanzie è molto importante. Va segnalato che i negozi di animali sono sottoposti a controlli molto rigorosi da parte di servizi veterinari.

Alcuni animali sono protetti dalla convenzione di Washington: per essere venduti, devono essere nati in allevamento e non prelevati in natura. I rivenditori hanno carte ufficiali che provengono dall’allevatore e una licenza di importazione per gli esemplari che provengono dall’estero.

Non dovete comperare uccelli non inanellati, pappagalli senza documenti ecc. (ciò avviene spesso se si acquista da un privato). Gli accordi tra l’acquirente e venditore in caso di malattia o di decesso devono essere stabiliti al momento della vendita.

Non esiste alcun testo per regolare la questione delle garanzie. Chiedete con certificato di vendita al negozio. Infine, tutti gli animali sotto convenzione di Washington (CITES-Convention on International Trade in Endangered Species) devono disporre di una “patente” CITES.

Non trascurate gli accessori anche se vi sembra che siano superflui e che gravino troppo sulla vostra spesa. Sono fondamentali per l’equilibrio del vostro animale.

Se desiderate un uccello, è meglio stabilire un preventivo prima di fare l’acquisto. Calcolate la somma che dovrete sborsare mettendo in conto tutto e valutate anche il costo mensile dell’alimentazione.

Un uccello non è necessariamente più economico di un cane o di un gatto anche se, spesso, è meno costoso al momento dell’acquisto.

Bisogna comprare un uccello in buona salute: per quanto riguarda le ali dovete poterle spiegare e non deve mancare nessuna remigante. Gli occhi devono essere perfettamente aperti. Le zampe devono essere lisce e il respiro deve essere normale.

I pericoli che gli animali rivestono per l’uomo

Le zoonosi, malattie trasmissibili naturalmente dagli animali all’uomo, non sono tutte così pericolose come la rabbia, certamente la più conosciuta.

Ne esistono di meno spettacolari non molto più facilmente trasmissibili.

I bambini sono i più esposti e spesso rappresentano le prime vittime per i loro contatti vicini e frequenti con gli animali da compagnia.

Alcune zoonosi sono comuni a tutti gli animali domestici, altre sono specifiche di una certa specie. I problemi di pelle sono di gran lunga i più frequenti e tutti gli animali domestici ne condividono la responsabilità. Le malattie trasmesse dagli uccelli
Esistono malattie trasmesse da alcune specie in modo caratteristico. Gli uccelli sono molto particolari e hanno malattie che sono loro proprie. Ornitosi, psittacosi: nessuna psicosi ma prudenza!
I piccioni trasmettono l’ornitosi il cui microorganismo responsabile è la Chlamydia psittaci (clamidiosi) che infetta un gran numero di uccelli: gli Psittacidi (pappagalli) sono i più sensibili. Gli uccelli sono spesso un serbatoio per questo patogeno. I sintomi dell’uomo sono polmonite con febbre, tosse ecc. I piccioni possono presentare segni evidenti come una difficoltà respiratoria e scoli sia oculari che nasali, ma questa affezione passa generalmente inosservata nell’animale.
Il modo di trasmissione è aereo. L’inalazione di polveri di deiezione è all’origine della contaminazione. È ovvio che gli appassionati di pappagalli sono i più esposti ai rischi di trasmissione. Il piccione può trasmettere salmonella e campilobatteri responsabili, nell’uomo, di disordini digestivi.
I vettori sono, in questo caso, l’acqua o i prodotti alimentari contaminati. Per evitare possibili trasmissioni, l’igiene dell’ambiente degli uccelli dev’essere perfetta. La gabbia deve essere cambiata regolarmente e pulita a fondo