Concorso per magistrato: il Csm ha aperto una pratica per presunte irregolarità

di Ilaria Labate

La Terza Commissione del Csm ha aperto una pratica sul concorso per 330 posti di magistrato ordinario, indetto nell’ottobre del 2019 dal ministero della Giustizia. La richiesta è stata avanzata dal consigliere laico della Lega,

Stefano Cavanna, dopo la denuncia di alcuni candidati per presunte irregolarità nella correzione degli elaborati. Cavanna ha chiesto anche la convocazione, a Palazzo dei Marescialli, dei componenti della commissione esaminatrice “per riferire dei fatti denunciati”.La lettura degli elaborati delle prove scritte dell’ultimo concorso per trecentotrenta posti di magistrato ordinario sta evidenziando più di una sorpresa, creando fin da ora ansia nei cittadini che potranno incappare in queste nuove leve togate.

Diversi candidati che sono stati bocciati agli scritti hanno fatto in queste settimane l’accesso agli atti, in vista di un ricorso al Tar, per capire che cosa avessero sbagliato e quale fosse il maggior livello qualitativo degli ammessi alle prove orali. Ad assisterli Maria Rosaria Sodano, fino allo scorso anno, prima di andare in pensione, giudice della Corte d’Appello di Milano, e ora tutor di alcuni ragazzi che provano il concorso in magistratura