Riparte il “Peperoncino Jazz festival”in una estate che sembrava un miraggio

di Andreina Bisich

Ci saranno, naturalmente, prescrizioni per l’ingresso e i posti saranno ridotti, a causa del rischio-contagio per il Covid19, ma la voglia di jazz è tanta:

quest’anno, più di sempre, assume un carattere ulteriormente “liberatorio” dopo tanti mesi di confinamento, grazie al sostegno degli Enti locali e delle imprese private.

Parte, così, il “Peperoncino Jazz Festival 2020”, evento di rilevanza internazionale nato da un’idea di Sergio Gimigliano e Francesca Panebianco, giunto alla 19^ edizione, che manterrà inalterate le caratteristiche di cointeressenza con altre espressioni culturali e, naturalmente, di spettacolo itinerante.

Dopo la prima “tappa” di Sibari di mercoledì 5 agosto nel corso del “Minerva Resort Golf & Spa Eventi 2020” con Stefano Scrivano – Voice, Arturo Blundi – Sax, Francesco Gagliardi –Trombone, Giovanni Brunetti – Piano, Ettore Malizia – Bass, Walter Giorno – Drums e Francesco Giorno – Percussions, e la seconda di Polistena di giovedì 6 agosto al Largo San Francesco, nell’ambito dell’«Estate polistenese» (Eric Daniel meets groovin’high featuring) con Eric Daniel – Sax, Kosta Ladisa – Sax, Roy Panebianco – Guitar, Sasà Calabrese – Bass e Saverio Gerardi – Drums, venerdì 7 agosto si torna nel cosentino, a Trebisacce, in Piazza Matteotti, nel quadro dell’Enotria Jazz Fest con Fabrizio Bosso – Trumpet, Antonio Caps – Organ ed Elio Coppola – Drums («Fabrizio Bossio meets Elio Coppola Band featuring»).

E’ poi la volta di Diamante, sabato 8 agosto, al Convento dell’Area Archeologica di Cirella per l’ormai ricorrente “Calici sotto le stelle”, con Francesca Calabrò – Voice e Giuseppe Viaggiano – Sax. Peperoncino Jazz Festival ancora a Trebisacce, sempre sabato 8 agosto («Avulive Band meets Sebastiano Ragusa featuring») con Federica Perre – Voice, Sebastiano Ragusa – Sax, Mario D’Ambrosio – Bass, Roberto Risorto – Keys e Francesco Montebello – Drums. E la sera dopo, domenica 9 agosto, sempre a Trebisacce ma in Piazza Acropoli “Moruga duet featuring” con Nives Raso – Voice e Flavio Scanga – Guitar.

Si resta sull’Alto Jonio, a Roseto Capo Spulico, lunedì 10 agosto, nel quadro del “Roseto Jazz Fest” in Piazza del Guiscardo, con Joy Garrison – Voice, Bruno Montrone – Piano, Giuseppe Venezia – Double Bass ed Elio Coppola – Drums, mentre nella serata successiva si esibiranno Daniele Cordisco – Guitar, Antonio Caps – Organ e Gregory Hutchinson – Drums, e nella terza serata, mercoledì 12 agosto, si esibiranno Gianluca Guidi – Voice, Daniele Scannapieco – Sax, Michele Di Martino – Piano, Tommaso Scannapieco – Double Bass e Luigi Del Prete – Drums.

Nel periodo ferragostano concerto ancora sull’Alto Jonio, giovedì 13 agosto, al “Quadrato Compagna” di Schiavonea per “Borgo Jazz” con il «Lifetime Quartet featuring» (Daniele Scannapieco, Michele Di Martino, Tommaso Scannapieco e Luigi Del Prete), poi,  la sera seguente, al fresco dei quasi mille metri di altitudine di Plataci, per il “Festival dell’immigrazione”, prima (19:30) al “Belvedere Piani del Granaio”, con Christian Gaudenti – Voice & Guitar e Camillo Maffia – Accordion & Bandoneon nel set “Toca Tango”, poi (alle 22:00) in Piazza del Popolo con Davide Paternostro – Sax, Rodolfo Capoderosa – Guitars & Banjo, Corrado Mendicino -Piano & Voice, Alessio Iorio –Bass e Marco Sangermano – Drums nel set “The Hoppers”.

Il Peperoncino Jazz Festival cambia versante e arriva nella sua “capitale”, a Diamante, martedì 18 agosto, nel quadro dell’ «HRB 50° Anniversario», all’Hotel Riviera Bleu, con «Daniele Moraca I.M.M. & Friends» (Daniele Moraca – Voice & Guitar, Roberto Musolino -Voice & Piano e Sasà Calabrese – Voice & Guitar).

Giovedì 20 agosto, poi, Velia Ricciardi (Voice) e Massimo Garritano (Guitar) al Parco Acquaviva di Acquappesa –Terme Luigiane. La sera successiva la kermesse si sposta nel suggestivo Largo della Torre Normanna di San Marco Argentano con “Donya Muni featuring” (Elisa Brown – Voice e Daniele Fabio – Guitar) all’interno delle manifestazioni dell’«Agosto Sammarchese». Si torna al mare sabato 22 agosto, a Cetraro, nel “Giardino di Palazzo Del Trono”, dove si esibirà il «Roberto Musolino Quartet» con “Terra mia – omaggio a Pino Daniele” (Roberto Musolino – Voice & Bass, Jacopo Musolino – Guitar, Roberto Risorto – Keys e Fabrizio La Fauci – Drums) mentre la sera successiva, nello stesso luogo, si esibirà il duetto costituito da Ada Montellanico – Voice e Andrea Molinari – Guitar.

Martedì 28 ancora sul Tirreno, alla “Piscina dell’Antigua” di Cittadella del Capo, nell’ambito della «IV^ edizione del Premio Antigua Musica d’Autore» con il trio Daniele Moraca – Voice & Guitar, Roberto Musolino – Voice, Piano & Bass e Sasà Calabrese- Voice, Guitar e poi con Nino Buonocore (Voice & Guitar).

Suggestiva location, la “Riserva Biogenetica Giganti del Fallistro”, per un concerto pomeridiano (alle 16:00, un evento del FAI), mercoledì 26 agosto, a Camigliatello Silano con Danilo Guido (Sax & Flute) mentre la sera ci sarà il concerto a Casali del Manco al “Chiostro del Convento Francescano” (ore 22:00) con Seamus Blake – Sax, Andrea Rea – Piano, Daniele Sorrentino – Double Bass ed Elio Coppola – Drums.

Sotto i faggi e i pini della Sila anche giovedì 27 agosto, al “Santuario di San Francesco di Paola” di Spezzano della Sila, con il Matteo Bortone Trio, nel quadro dell’evento JAZZinSILA (Enrico Zanisi – Piano, Matteo Bortone – Double Bass e Ivan Liuzzo – Drums) e venerdì 28, con un doppio appuntamento: a Lorica, nella sede dell’Ente Parco, alle 16:00 (si esibiranno Joyce Elaine Yuille – Voice, Daniele Cordisco – Guitar, Antonio Caps – Organ ed Elio Coppola – Drums) e poi a Longobucco, alle 21:30, nel centro storico, con Martina Vatalaro – Voice, Egidio Ventura – Piano, Frank Marino – Bass e Giovanni Caliò – Drums.

Sabato 29 si va dalla Sila Grande alla Sila Piccola. Anche qui doppia esibizione, la prima a Taverna alle 16:00 al Centro Visite Parco Nazionale della Sila “A.Garcea” con Sasà Calabrese (Voice & Guitar), l’altra alle 21:30 ad Albi nel centro storico, con  Nives Raso – Voice, Matteo Diego Scarcella – Sax & Flute, Andrea Mellace – Vibraphone & Marimba, Francesco Tino – Bass e Alessandro Marzano – Drums.

Si va poi nel crotonese, a Mesoraca, domenica 30, nel centro storico, con «Alvinrocknroll featuring» (Francesco Fazio – Voice & Guitar, Antonio Adduca – Guitar, Fabrizio Morrone – Bass e Francesco Borrelli – Drums).

Lunedì 31 si torna sul Tirreno, nella location mozzafiato del Belvedere della Villa Comunale di San Nicola Arcella per “Un salto nel blues, dedicato a Claudio Tommasini” con il «Jessee Davids Quartet» (Jessee Davis-   Sax, Daniele Cordisco – Guitar, Antonio Caps – Organ ed Elio Coppola – Drums. Ancora nel borgo dell’Arcomagno martedì 1 settembre, alle 19:00, nella prestigiosa “Villa Crawford” di Andrea Fama, con Marco Trifilio – Voice & Guitar e Roy Panebianco – Guitar.

Serata che si preannuncia di straordinario fascino quella in programma a Scalea mercoledì 2 settembre, nella splendida location di “Villa Giordanelli” di Mimmo Fama, alle 21:30, con «Pink Elephant Liquor Store featuring» (Roy Panebianco – Guitar, Toni Chiodo – Bass e Domenico Sangiovanni – Drums).

Prima di chiudere questa 19^ edizione, si va a Castrovillari, giovedì 3 settembre, al “Palazzo dei Saperi e dei Sapori”, con Peppe Voltarelli (Voice, Piano & Guitar), all’interno del III Premio Castrovillari d’Autore, poi a Cerisano, venerdì 4 settembre in Piazza Zupi con il «Giorgio Conte Quartet»  (Giorgio Conte – Voice & Guitar, Alessandro Nidi – Piano, Bati Bartolio – Accordion e Alberto Parone – Drums & Voice Bass) e poi domenica 6, sempre nell’ambito del MOI Cerisano & Friends con Eric Daniel & In Milonga (Eric Daniel – Sax & Flute, Sasà Calabrese – Guitar e Salvatore Cauteruccio – Accordion).

Ultima “tappa” a Castrovillari, venerdì 11 settembre, nella “Corte del Municipio”, in programma «Aspettiamo senza aver paura, domani – Tributo a Lucio Dalla», con Dario De Luca – Actor, Daniele Moraca – Voice & Guitar e Sasà Calabrese – Voice & Guitar.

Musicisti noti e meno noti, tanti giovani talenti emergenti, che con la “genialità” tipica del jazz, contribuiranno a far rivivere le località calabresi in un’estate che sembrava un miraggio.