C’e’ una grande Italia anche all’estero. Il ministro Provenzano ottimista

di Ramona De Santis

“La pandemia ha dimostrato che le istituzioni da sole non ce la fanno e hanno bisogno di costruire alleanze. In questo senso, tutte le associazioni degli italiani all’estero possono offrire un quadro prezioso al nostro Paese:

la Commissione potrebbe rappresentare una grande opportunità, punto di raccordo stabile tra Parlamento e governo per lavorare sulla coesione territoriale, che da punto di debolezza deve diventare

punto di forza”. Lo ha detto il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, in audizione alla Commissione Esteri della Camera. Ascoltato riguardo l’istituzione di una Commissione parlamentare per le questioni degli italiani all’estero, il ministro ha dichiarato che “un luogo stabile in cui far convergere analisi e iniziative può essere essenziale”, anche come “straordinaria occasione per ricollocare l’Italia nel posto che merita sullo scenario globale”. “C’è una grande Italia oltre l’Italia – ha aggiunto – Non possiamo rinunciare soprattutto all’enorme patrimonio dei giovani: l’idea della Rete dei talenti è stata pensata proprio per contribuire a percorsi di nuova internazionalizzazione del nostro Paese”. Provenzano ha sottolineato che in Italia il problema “non è che i giovani se ne vanno ma che questa dinamica si inserisce nell’incapacità di attrarre capitale umano”. “I giovani devono potersene andare ma avere anche la possibilità di poter tornare”, ha concluso.