Arbore, showman che gioca con la musica e con un amore spassionato per la Campania

di Angela Maria Capasso

Cinquant’anni fa, era esattamente il 7 luglio del 1970, debuttava in radio Alto Gradimento, la trasmissione cult che ha cambiato la storia dello spettacolo italiano.Era un format brillante, nuovo e fresco che mescolava chiacchiere in libertà,

canzoni e incursioni di personaggi paradossali ed esilaranti, in un’atmosfera di grande allegria.«Io e Gianni Boncompagni, insieme a Mario Marenco e Giorgio Bracardi, abbiamo rinnovato una radiofonia che in quel periodo

sembrava destinata a essere prevaricata dalla tv – ricorda Renzo Arbore. A maggio di 50 anni fa salutammo per sempre Bandiera gialla, programma con cui dimostrammo che la radio poteva continuare a essere la beniamina dei giovani. Ma con Alto gradimento l’operazione di rinnovamento fu ancora più importante perché fece capire che la radiofonia era e restava il media più veloce, versatile e virale». Sempre a suo agio nel mondo dello spettacolo , è uno dei pochissimi showman italiani ad essere dotato di fervida creatività e capace di far accettare e realizzare con successo ogni suo programma. Nel 1991 fonda “L’Orchestra Italiana”, composta da quindici grandi strumentisti, con lo scopo di diffondere nel mondo la canzone napoletana classica. Nel 1993 ottiene un clamoroso successo al Radio City Music Hall di New York.