La più antica fake news sui felini: i gatti affezionati solo alla casa e non al proprietario

di Barbara Sortini

I gatti sono animali popolari in tutto il mondo e uno dei motivi della loro popolarità risiede nella convinzione che i gatti possano essere lasciati soli per lunghi periodi senza soffrire di solitudine .

Di solito chi decide di scegliere un gatto per questo motivo  cambia rapidamente idea , accorgendosi invece di avere con sé un compagno di vita che ritiene la nostra presenza importante ( non solo per aprire le scatolette) ed appagante , sapendo comunicare molto bene questo tipo di sentimenti.

I ricercatori dell’Università svedese di scienze agrarie hanno esaminato il comportamento del  gatto durante il periodo di separazione del padrone e dopo il ritorno a casa dello stesso, per verificare in che modo la separazione prima e il ricongiungimento poi influenzi il comportamento del nostro micio.

I pazienti felini esaminati erano 11 gatti di proprietà, con uno stile di vita casalingo e cibo costantemente a disposizione ( quindi non venivano nutriti dal proprietario al suo rientro a casa).

Sono state osservate le loro reazioni quando il proprietario lasciava la casa per mezz’ora e per quattro ore, confrontandone il comportamento durante l’assenza e durante il ritorno a casa del proprietario.

Non sbalordirà nessuno sapere che la stragrande maggioranza del tempo i gatti la passavano riposando, dedicandosi al riposo per  la stessa percentuale di tempo , sia che l’assenza fosse di 30 minuti sia che il proprietario fosse rimasto lontano per 4 quattro ore.

Tuttavia i gatti si sono comportati diversamente quando i proprietari sono tornati , a seconda di quanto tempo erano rimasti soli. Si è infatti scoperto che le fusa sono più  sonore e durano più a lungo quando l’assenza dei proprietari è prolungata .

Si pensa che le fusa siano un modo in cui i gatti chiedono contatto e cure , in quanto questo è il modo con cui la madre inizialmente comunica loro la sua rassicurante presenza e li “coccola” permettendo loro di rilassarsi mentre vengono allattati.  Le fusa sono quindi un sinonimo di contatto, di coccole, cura e relax.

Pertanto un aumento delle fusa dopo quattro ore di separazione può indicare che i nostri adorati mici siano più desiderosi di attenzioni ed interazione dopo un lungo periodo di separazione dal proprio amato compagno umano.

Le fusa sono inoltre un sinonimo di contentezza ; pertanto un aumento delle fusa probabilmente testimonia il fatto che il gatto è contento e felice di ricongiungersi al proprietario dopo una “ lunga “ separazione.

Un altro dato che è emerso da questa ricerca è che i gatti lasciati soli per più tempo tendono ad avere un allungamento maggiore del corpo facendo  stretching quando si alzano dopo aver riposato.

Si ritiene però che lo stretching non sia correlato al comportamento di saluto del gatto , ma piuttosto sia un modo per stimolare la circolazione sanguinea dopo il riposo – quindi è probabile che i gatti si stirino di più dopo essere stati lasciati soli più a lungo perché riposano per più tempo.

La ricerca purtroppo non distingue trai vari tipi di fusa che sono state annotate. Nei gatti sono stati distinti due diversi tipi di fusa : le fusa di “ non sollecitazione” prodotte da gatti rilassati e contenti e le fusa di “sollecitazione” prodotta da gatti che cercano attivamente cibo o attenzione. Queste fusa sembrano diverse in termini di frequenza e le fusa di “sollecitazione “ sono percepite di solito come associate ad un messaggio “più urgente “ dal proprietario.

Esistono inoltre le fusa di “auto consolazione”  , che spesso sono il modo con cui gatti malati o sofferenti cercano di ridurre il livello di stress e di ansia.

Lo spunto interessante di questa ricerca risiede nel fatto che la routine quotidiana di questi gatti prevedeva un’alimentazione sempre disponibile, non correlata quindi al rientro a casa del proprietario.

E’improbabile quindi  che udire il rumore dei passi del proprietario che torna a casa sia associato dal micio all’imminente arrivo del cibo .  L’aumento delle fusa è probabilmente correlato all’aspetto sociale del ritorno del proprietario , non al naturale bisogno di alimentarsi .

Il ritorno a casa dell’essere umano soddisfa quindi il bisogno di socialità del gatto , rendendolo felice ed appagato.

Il ruolo sociale delle persone nella vita dei gatti merita maggiore attenzione scientifica . E’ importante tuttavia ricordare che esiste una grande variazione individuale nel modo in cui il gatto si approccia agli esseri umani e ai suoi simili, in dipendenza delle influenze genetiche presenti ma soprattutto del livello di interazione con gli essere umani durante il periodo di socializzazione. L’importanza di un proprietario come compagno di vita per un gatto dipenderà proprio da queste due variabili. Ci sono mici assolutamente felici ed appagati dalla relazione con il proprietario mentre altri sono felici di vivere senza uno stretto contatto con le persone o con i propri simili.