Diego Brasioli nuovo ambasciatore d’italia in Lussemburgo. “Rafforzeremo le sinergie”

di Luca Tentoni

Un incarico prestigioso. E quasi inatteso, tuttavia meritato.  “Con gli amici lussemburghesi per dare slancio alle relazioni bilaterali e favorire la collaborazione nei settori strategici dell’innovazione e delle nuove tecnologie, a sostegno della nostra numerosa collettività nel Granducato, in stretta sinergia con tutti gli attori del Sistema Italia”.

Così Diego Brasioli ora nuovo Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo.
Romano, classe 1961, Brasioli si laurea in scienze politiche ed entra in carriera diplomatica nel 1986. Il suo primo incarico alla Farnesina è alla Direzione generale del Personale, nel 1988 parte per Islamabad dove ricopre l’incarico di secondo segretario commerciale; due anni dopo viene confermato nella stessa sede con funzioni di Primo segretario commerciale.
Nel 1991 è primo segretario ad Amman; quattro anni dopo torna a Roma, questa volta alla Direzione Generale Affari Politici.
Dal 1999 al 2003 è Consigliere e poi Primo consigliere a Beirut; quindi, lascia il Libano per la California: nel luglio del 2003 è Console Generale a Los Angeles. Nel 2007 torna alla Farnesina, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici Multilaterali ed i Diritti Umani. Nel 2010 presiede il Comitato Interministeriale dei Diritti Umani.
Dal 2013 al 2017 è Ambasciatore a Bucarest; torna a Roma, Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza con funzioni vicarie/Direttore Centrale per la Sicurezza, incarico che ora lascia per Lussemburgo.