Traffico internazionale di auto di lusso tra il Canada e l’Italia. Sequestri in Calabria

di Francesco Gro

Un vasto traffico internazionale di auto rubate scoperto dagli investigatori della Polizia Giudiziaria della Polizia di Frontiera di Fiumicino, di Salerno e Gioia Tauro, con la polizia canadese.

L’attività investigativa ha evidenziato come una prima rotta di traffici illeciti collegava il Canada con la Turchia,

con breve scalo nel porto salernitano, mentre un secondo e pi consistente corridoio illecito di trasferimento dei veicoli rubati passava attraverso lo scalo di Gioia Tauro per giungere sulle coste libiche. Ma che tipo di vetture sceglievano i ladri? Auto di lusso come la costosa Chevrolet “Camaro”, la Mercedes “GLC 4.3 AMG”, ma anche Suv, Jeep Land Rover, Hyundai ed altre, i cui costi oscillavano tra i 50 e gli oltre 100 mila euro – che, dopo essere state trasferite da Montreal in container via nave, venivano trasportate fino in Turchia ed in Libia, nei porti di Mersin e Khoms, e quindi rivendute a persone facoltose a cifre che, seppur elevate, risultavano comunque convenienti rispetto agli attuali prezzi di mercato. Un traffico internazionale che passava anche per l’Italia, nel porto di Gioia Tauro.Proprio in Calabria che il personale del locale Ufficio di Polizia di Frontiera ha intercettato e richiesto all’Ufficio delle Dogane dello scalo marittimo il blocco dell’intero carico dello spedizioniere canadese, collocato su quattro navi cargo. A quel punto, insieme a personale della locale Agenzia delle Dogane, 25 container sono stati controllati con lo scanner e si sono analizzati i relativi documenti commerciali di transito. All’interno degli stessi oltre 100 veicoli sono stati sottoposti a scrupolosa ispezione. Trenta le auto sequestrate, per un valore di oltre un milione di euro.