Foula, l’isola ai confini del mondo dove si sceglie da chi farsi abitare

di Ettore Zanca

Abbiamo bisogno di essere connessi. Tutti connessi. Con il nostro oblò di sicurezza ben aperto sulle esistenze altrui, purchè non ci costringa a guardarci nel mare che ci si agita nelle pupille.

Abbiamo. Bisogno. Per non restare isolati ci isoliamo. C’era un poeta che diceva che nessun uomo è un’isola.

Voleva dire che facciamo tutti parte di un posto comune, un continente umano. Di incontinenti verbali. Eppure esiste un posto dove qualcuno ritorna per ritrovarsi.

Si chiama Foula. Un’isola delle Shetland, quasi ai confini del mondo. Io che sono palermitano direi “dove ha perso le scarpe Nostro Signore”. Foula sta in mezzo all’oceano in tempesta, ci vivono trentotto persone. Internet lì va e viene. In compenso puoi chiedere l’amicizia a una foca. Si suona, si canta. Ci si tiene al caldo.

Gli abitanti aspettano le navi con i rifornimenti, vivono di prodotti della terra e di bestiame. Ci sono più minipony che abitanti. Proprio così, è il luogo natio del pony scozzese. Per molti di noi sarebbe un posto da vedere ma non da restarci. Gli isolani fino a poco tempo fa erano un paio in meno. Due persone avevano lasciato Foula perché volevano una vita migliore. Poi sono ritornate per una breve visita, mica si può rimanere più a lungo. Poi altri due lì non ci erano nemmeno nati, sono arrivati e non si sono più mossi. Tutti non ce l’hanno fatta ad andare via, non più, hanno capito che forse la vita vera era sottrarre, non aggiungere.

Forse io non lo farei. Però, ecco, vi ricordate quella storia dell’uomo che non è un’isola? C’è chi sceglie e si isola per non fuggire da sé. Forse sarebbe meglio dire che ogni uomo è un’isola. Ognuno di noi, una bellissima isola lambita da un mare a volte calmo a volte iracondo. E ha il dovere di essere un’isola ben frequentata. Per questo dovrebbe scegliere da chi farsi abitare davvero e non far entrare tutti.

Siamo isole, toccate da onde che ci schiaffeggiano per farci tornare in noi o ci accarezzano per sedurci. Non sentite il rumore proprio adesso? No? Proviamo ad abbassare la suoneria del cellulare. Facciamo finta di essere a Foula. Dai, adesso va meglio?