La lotta al caporalato deve continuare Scegliere aziende sane e limpide

di Paolo Parentela

Esprimo profondo apprezzamento nei confronti dei magistrati e finanzieri che con l’operazione Demetra hanno colpito un’associazione per delinquere, operativa in Calabria e Basilicata con aziende agricole delle due regioni,

finalizzata all’intermediazione illecita, al caporalato e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. tali importanti risultati sono da ricondurre anche alla legge contro il caporalato, approvata negli anni scorsi per via dell’impegno costante dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, adesso intenti a migliorare la legge sulla semplificazione e sul rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità. Nello specifico, l’attività legislativa che portiamo avanti è centrata sul riconoscimento di premialità e priorità, nell’accesso ai fondi nazionali, alle aziende agricole che si iscrivono a questa Rete, con relative e significative agevolazioni dei contratti di filiera e di distretto. Continuiamo nella battaglia fondamentale contro ogni forma di sfruttamento della manodopera, per il lavoro pulito e per la valorizzazione delle straordinarie risorse del Paese e delle imprese agricole votate alla legalità.